Esa: ente di sviluppo agricolo Sicilia condannato dalla Corte di appello- Sezione lavoro di Palermo a risarcire 92 lavoratori per abusivo ricorso al contratto a termine
Flai Cgil Sicilia: “Riconosciuto che non sono stagionali, quindi si applicano a loro i limiti di durata dei contratti a termine”
Palermo, 20 giu- L’Esa, ente di sviluppo agricolo, è stato condannato a corrispondere a 92 lavoratori una somma pari a 12 mensilità per ciascuno di essi, come risarcimento del “danno comunitario” per l’abusivo ricorso da parte dell’ente al contratto di lavoro a termine. La sentenza giunge dopo un percorso giudiziario, patrocinato dalla Flai Cgil regionale, iniziato sette anni fa sul ricorso promosso dall’avvocato Pietro Vizzini e quattro gradi giudizio. Ad emetterla la Corte di Appello- Sezione lavoro di Palermo, “che si è uniformata- spiega Vizzini- ai principi di diritto enunciati dalla Corte di Cassazione”. Soddisfazione per il risultato raggiunto viene espressa dal legale e dalla Flai Cgil regionale. “La Corte di Cassazione- dice Tonino Russo, segretario generale della Flai Cgil Sicilia-ci ha dato ragione: i lavoratori dell’ Esa non sono stagionali e quindi a essi si applicano i limiti legali di durata del contratto a termine”.
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