trumentalizzazioni, permettendomi tuttavia di parlare di questo ulteriore step che sta per vedere la luce. Circa trenta anni fa, in tempi che appartenevano ad altra politica, nacque quel posteggio e, come è noto, rimase non funzionante come tante altre opere orfane e abbandonate di quegli anni. Quando l’amministrazione Dipietro poi decise di ripristinare il progetto e renderlo funzionante si sono presentate diverse questioni da risolvere legate all’ammodernamento. Adesso tutto è pronto per funzionare, il ritardo avuto in questi ultimi mesi è stato dovuto alla circostanza che non erano attive tutte le utenze necessarie per l’avvio ed in particolare riguardanti la messa in rete, problematiche che ad ogni modo sono state già superate. Adesso si attende solo che la ditta calibri tutte le automazioni e nella peggiore delle ipotesi entro qualche mese quel posteggio sarà attivo e funzionante. Ciò a dimostrazione che i progetti non vanno solo pensati o peggio criticati ma serve seguirli e realizzarli nel migliore dei modi e per questo serve tempo, soprattutto se le azioni messe in campo sono diverse.


