Tre giorni fantastici di confronto, intrattenimento, socialità, comunità nella mia città: questa è stata la Festa dell’Unità di Enna, che torna dopo più di dieci anni.
E torna con un grande successo di pubblico che ripaga il grande sforzo dei compagni che hanno lavorato duramente per organizzare dibattiti, momenti musicali e punti di ristoro. A loro ed ai cittadini ennesi va il mio ringraziamento.
Durante questi tre giorni di Festa abbiamo avuto l’opportunità di promuovere non solo valori e idee, ma anche di avvicinare i cittadini alla politica, rafforzando la nostra comunità che ha tanto bisogno di momenti di questo tipo.
Il dibattito ha toccato temi cruciali come l’autonomia differenziata, che rischia di creare una profonda disparità tra Nord e Sud, così come l’allontanamento dei giovani dalla vita politica.
Abbiamo affrontato anche questioni legate alla sanità, come le lunghe liste d’attesa e la difficoltà di accesso a servizi essenziali come l’aborto. A livello locale, si è discusso della necessità di rafforzare la sanità ennese con il progetto del Policlinico e della ripresa di Pergusa, un territorio che merita attenzione e investimenti soprattutto alla luce della crisi climatica che sta danneggiando il Lago e tutto ciò che c’è intorno.
La conclusione del dibattito ha visto un confronto tra il Partito Democratico e la futura coalizione sulle prossime elezioni provinciali e amministrative, con l’obiettivo di rilanciare il nostro territorio e superare il suo attuale stato di abbandono, ridando centralità al capoluogo.
Momenti come questi sono fondamentali per riflettere e discutere con cittadini, parti sociali e forze politiche del nostro territorio.
On Stefania Marino


