Ho letto su alcuni organi di informazione sulla mia missione Istituzionale ad Assisi, ritengo puerile l’attacco dei consiglieri comunali.
Continuano a portare avanti una politica mediocre e sterile.
La determina e’ stata fatta per formalizzare la mia partecipazione alla manifestazione, non è detto che il Sindaco chiederà il rimborso nonostante sia legittimo, la Dc si scandalizza del rimborso che eventualmente legittimamente dovrebbe avere il Sindaco ma non si scandalizza del fatto che il Vicepresidente del Consiglio di Valguarnera percepisca un indennità di euro 679,00 senza fare nulla.
Questo devono sapere i cittadini.
Intanto noi portiamo in alto il gonfalone del comune di Valguarnera, mentre i consiglieri in questione cercano sempre di mortificare la nostra comunità.
Altra cosa voglio precisare che ad oggi il comune di Valguarnera non è né in dissesto né in predissesto e con me ad Assisi ci sono Sindaci che hanno il loro comuni in dissesto e predissesto.
Che continuino pure con questo tipo di politica, noi andiamo avanti con fatti e non chiacchiere, andiamo avanti con la progettualità e l’impegno serio e reale per Valguarnera.
Sono onorata di essere ad Assisi per un evento di straordinaria importanza: la festa di San Francesco, Patrono d’Italia.
La Sicilia, con i suoi valori di fede e solidarietà è presente e protagonista con i suoi sindaci e le sue Diocesi, insieme al Presidente Schifani, per offrire l’olio che alimenterà la lampada votiva sulla Tomba del Santo.
Siamo qui per rappresentare il nostro territorio, uniti nella devozione e nell’amore per la nostra terra. La fiaccola della speranza arde oggi più che mai, simbolo di un’Italia che deve camminare insieme.
Il sindaco di Valguarnera Francesca Draià


