“A campana sona fistusa
chiama la Matri ca acchiana amurusa
cchiú leggia, diciunu, pari si fari
picchi a so casa Didda voli turnari.
Sona a campana e o chianu a Matrici
arriva Marí tutta felici,.
vutannusi arrí versu u paisi
di ‘ncapu la scala binidici l’ennisi.”
Nel giorno che per gli ennesi é “A Madonna A Muntata” , ovvero il ritorno della Patrona per le strade, da Montesalvo di nuovo in Duomo, mi piace ancora una volta guardare a questo titolo a noi così caro… La Madonna non della visita, ma della Visitazione.
Nella lingua italiana i termini che finiscono per – zione sono, il più delle volte, nomi derivanti da un verbo, ne indicano gli effetti non puntuali, ma iterativi, cioè che continuano. Come se l’azione fosse ancora in corso di svolgimento.
La Visitazione, non la visita. Cioè qualcosa che continua, che non finisce.
La visita di Maria ad Elisabetta certamente, nel ricordo evangelico. Ma per gli ennesi é la visitazione di Maria alla sua città, alla sua gente.
La Visitazione . Non una volta , sempre.
Non solo il due Luglio di ogni anno, in questi giorni di sali e scendi a Montesalvo, o in duomo . Sempre.
É il senso di questo vai e vieni, di questi giorni della sua presenza in mezzo a noi, degli eventi che segnano la nostra amata festa patronale, festa di appartenenza e amore radicato, filiale: ricordarci ciò che fa ogni giorno: la visitazione.
Oggi é di nuovo festa , la Madonna visita nuovamente, nel suo simulacro, la nostra città.
La Visitazione continua nel segno di questa Madre che si dona ai suoi figli, che affronta con loro “A Muntata” delle loro vite, dei loro problemi, delle loro contraddizioni, delle loro speranze, dei loro dolori. Si dona e li visita. E lo fa come solo una Madre sa fare: donandosi, senza se e senza ma.
A noi figli il compito di ricevere ancora una volta questo immenso dono, di gustare ancora l’emozione della festa e soprattutto di ripartire quando questa scemerà.
Perché é nella Muntata delle nostre quotidianità che dobbiamo aggrapparci veramente a quel titolo
” la Madonna della Visitazione “,nella certezza che Lei visita ogni giorno, sempre, tutti e ciascuno.
Portando a tutti, insistentemente e indistintamente , la cosa più preziosa che ha , Suo Figlio .
Buona festa della Madonna a Muntata a tutti gli ennesi 💙


