“Erano le ore 18 del 13 luglio e all’orizzonte si vedeva arrivare un aereo dalla quale partì una bomba che rase al suolo il Santuario; tutto andò distrutto, ma si salvò la statua della Vergine Santissima di Valverde, trovata sulle macerie dell’altare maggiore; si era rotto solo il braccio destro del Bambino Gesù, mentre il naso e la fronte della Madonna erano leggermente scorticati.
La Statua fu recuperata, portata in una vicina grotta-rifugio e adagiata su una coperta; quella stessa grotta divenne meta di pellegrinaggio”.
Così ci hanno tramandato i nostri avi per raccontare quanto avvenne quel pomeriggio di 79 anni fa in piena Seconda Guerra mondiale. In quella occasione morirono nel quartiere di Valverde e in città decine di civili.
A loro, ai loro familiari e a tutti coloro che ancora oggi piangono le piaghe di inutili e dolorose guerre vanno le preghiere ed i pensieri della nostra Confraternita nella speranza che il futuro possa essere migliore e con meno sofferenze.
Confraternita Maria SS Valverde


