PERCORSO ADATTO PER BUONI CAMMINATORI
ESCURSIONE DI SABATO 22 giugno 2024 PER VISITARE LA NECROPOLI DEL DISUERI E TREKKING AL LUNGOMARE DI GELA CON POSSIBILITÀ DI FARE IL BAGNO.
PROGRAMMA :
Località sita nel territorio tra i comuni di Gela e Butera
MONTE DISUERI
-Difficoltà medio alta
-Durata ore cinque
Percorso Terreno misto argilla e pietra calcarea
LUNGHEZZA TOTALE DEL PERCORSO A/R KM 7,00 circa
Quota di partenza m. 110 slm
Quota massima m.466 slm
Dislivello in salita m. 356
Dislivello in discesa m. 356
Equipaggiamento e attrezzatura da utilizzare:
-Scarponi da TREKKING
-Bastoncini da TREKKING
-Acqua ALMENO 1,5 l (assenza di acqua lungo il percorso)
-Abbigliamento estivo
-Occhiali da sole
-Cappello
-Costume da bagno
-Tovaglia.
-Pranzo al sacco… altro da specificare
Luogo di incontro partecipanti:
PIAZZA ARMERINA
p.zza Falcone Borsellino (Piazza Europa )
-Ritrovo ore 8,30
-Partenza ore 8,45 con auto propria
Arrivo previsto a Disueri ore 9,15
Inizio trekking Ore 9,30
-Ore 13,00 pranzo al sacco e ritorno al punto di partenza del trekking
-Ore 15,00 partenza per il lungomare di Gela.
-Ore 16,30 aperitivo in spiaggia
-Ore 18,00-18,30 fine attività e rientro.
Descrizione sommaria dell’area da visitare
Il sistema di monti, posti a diverse centinaia di metri sul livello del mare, a cui la misteriosa civiltà protostorica del Disueri si appoggiava, è molto complesso. Si va a nord dal Monte Gibiliscemi (m.513), a forma di piramide schiacciata, a sud-ovest verso Monte Disueri (m.466), che si eleva come un cono tagliato, e sul lato di Occidente versol Monte Canalotto (m.310) lungo delle rupi frastagliate a sinistra del fiume Gela per continuare dopo tra Monte Maio (m.135), a forma di isolotto conico, e lo sperone roccioso della Fastucheria.
Come nei villaggi dei Sìcani, che avevano tempo prima costellato la Pianura del Gela, anche qui i vari agglomerati abitativi erano fatti di capanne a pianta generalmente circolare. Purtroppo ancora nulla si conosce come esperienza diretta di questi villaggi, dal momento che le ricerche archeologiche si sono indirizzate alle necropoli che furono cavate con meravigliosa industria sui fianchi e sulle balze delle diverse alture in corrispondenza dei villaggi che ne occupavano la sommità. Fino ad oggi le tombe esplorate si aggirano attorno alle due mila contro altre migliaia che ancora risultano non censite. I reperti trovati fino ad oggi dentro le tombe a colombaia scavate nella roccia sono costituiti soprattutto da ceramica a superficie rossa traslucida e da oggetti in metallo come fibule, spade, rasoi, ecc.
TEMPERATURA PREVISTA 35 gradi.
SI RIBADISCE CHE LE NOSTRE ESCURSIONI SONO COMPLETAMENTE GRATUITE .ESSENDO IL NOSTRO UN GRUPPO LIBERO, OGNI PARTECIPANTE È RESPONSABILE DELLA PROPRIA INCOLUMITÀ PER EVENTUALI INCIDENTI CHE POTREBBERO VERIFICARSI DURANTE LE ESCURSIONI.
Per qualsiasi informazione relativa al trekking potete rivolgervi ad uno degli Amministratori contattando il seguente numero di cellulare. 3925185264


