Nasce Ipellet, la prima rete franchise di distributori automatici di pellet in Italia!
《Ipellet è un prodotto diverso dagli altri, che vuole sottolineare con forza il proprio principio:
“Io sono il pellet ecologico”》
L’imprenditore leonfortese Giacomo Leanza non usa mezzi termini per spiegare la sua
nuova creazione: Ipellet, una rete franchise di distributori automatici di pellet completamente
plastic free. Un progetto originale, che inizierà a Leonforte il 7 Ottobre alle 17:00 – nel
parcheggio del Nuovo Campo Sportivo – con l’inaugurazione del primo distributore; e che
proseguirà poi ad Enna il 14 Ottobre alle 17:00 con la presentazione del secondo, sito in Via
della Resistenza. 《E sono solo i primi di una lunga serie》assicura Leanza.
Un’idea su cui il neo-CEO e i soci Mirko Leonforte e Tony Parisi hanno scommesso subito,
con uno scopo ben preciso: quello di creare una delle reti franchise più grandi in Italia. Un
obiettivo ambizioso, ma non impossibile: già decine di imprenditori si sono interessati ad
entrare nella famiglia Ipellet, e a breve verranno installati molti altri distributori in tutta la
nazione.
È comprensibile, vendere il pellet nei distributori automatici è sicuramente un’idea inusuale,
ma originale e funzionale: con i tempi di oggi che sono sempre più stretti, un servizio
funzionante h24 può essere una grossa comodità per il consumatore 《ma anche per il
franchisor, che può investire in un’attività che non richiede personale e permette di liberare
molto tempo 》continua Leanza.
Non solo: i distributori Ipellet sono completamente all’avanguardia, e danno la possibilità al
cliente di scegliere la quantità di biomassa desiderata: sia la classica fornitura da 15kg, ma
anche da 5kg, 7,5kg, e 10kg. Il pellet per di più è di alta qualità: di abete, con alto potere
calorifico e con un residuo ceneri solo dello 0,2% – e, grazie all’azione dei distributori,
completamente depolverizzato.
Ipellet però non è solo questo: l’azienda entra sì nel mercato delle biomasse con un gioiello
della tecnologia e un modello di vendita alternativo, ma fondandosi anche su un principio
etico: evitare lo spreco di plastica. Ogni anno la sua produzione e il suo smaltimento
aggiungono all’atmosfera 800 milioni di tonnellate di CO2, contribuendo considerevolmente
al riscaldamento climatico. Ipellet, nel suo piccolo, ha deciso di fare qualcosa: vendere il
pellet sfuso, spingendo il cliente a portare un contenitore da casa o ad usufruire di una busta
riutilizzabile, acquistabile direttamente nel distributore. L’azienda crede infatti nell’ecologia e
nella possibilità di salvare l’ambiente partendo da piccole azioni, che, se compiute
collettivamente, possono produrre grandi cambiamenti. Come ama affermare Leanza: 《
migliorare il mondo è doveroso, e va fatto per noi, per i nostri figli》
Per maggiori informazioni, mandare una mail a info@ipellet.it o un messaggio Whatsapp al
3761086984


