CAMERA DEI DEPUTATI, AUDIZIONE SU PIANO EUROPEO DI LOTTA AL CANCRO
PROF. RICCARDO POLOSA: “BISOGNA INTRODURRE IL PRINCIPIO DELLA RIDU-ZIONE DEL RISCHIO”
Roma, 12 Luglio 2023 – La Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame, in sede di atti dell’Unione europea, della Comunicazione della Commissione al Par-lamento europeo e al Consiglio sul “Piano europeo di lotta contro il cancro” ha ascoltato oggi in audizione informale alcuni esperti del panorama scientifico italiano. Tra loro anche il prof. Ric-cardo Polosa, ordinario di Medicina Interna e fondatore del CoEHAR, Centro di Ricerca per la Riduzione del danno da fumo dell’Università di Catania.
“L’associazione tra fumo di sigaretta e tumore del polmone è nota a tutti. Tuttavia, anche altri tu-mori sono associati in diversa misura al fumo di sigaretta quindi ridurre il numero dei tabagisti italiani è l’obiettivo primario. Per raggiungere però l’obiettivo previsto del 5% di fumatori entro il 2040 le attuali politiche di contrasto al fumo non sono sufficienti. E’ necessario un deciso cam-bio di passo.
Bisogna integrare alle politiche esistenti il principio della riduzione del danno, prendendo esem-pio da paesi virtuosi come Gran Bretagna, Svezia e Giappone, dove sono evidenti epocali contra-zioni nel consumo di sigarette. Occorre anche investire in percorsi di formazione e aggiornamento continui della classe medica sulla ricerca di soluzioni percorribili in tema di disassuefazione del tabagismo e di riduzione del rischio.
Si muore per il catrame e non per la nicotina e sebbene la migliore soluzione al problema del fu-mo è smettere definitamente e completamente, se non si vuole o non ci si riesce è fondamentale considerare una alternativa a rischio ridotto per ridurre in modo drastico l’esposizione cronica alle sostanze tossiche e cancerogene derivanti dalla combustione delle sigarette” – così è intervenuto il prof. Polosa in sede di audizione informale.
Lo scienziato catanese, inoltre, ha anche inviato alla Commissione una relazione completa e det-tagliata delle possibili strategie da mettere in atto per l’introduzione efficace del principio di ridu-zione del danno nelle politiche di sanità pubblica italiana.


