Anche se molti si ostinano a non vederlo, ad Enna c’è un’emergenza abitativa in atto.
In questo momento ho per le mani una “lista d’attesa” di più di 150 studenti rimasti senza casa perché case non ce ne sono più, a Enna bassa come a Enna alta.
La mente torna subito a quel famoso studentato che non si è voluto/saputo realizzare, che è diventato terreno di scontro politico e la cui mancanza oggi si fa sentire.
Cosa ne sarà di questi 150 studenti (che in realtà saranno molti di più)?
Quanti tra questi saranno costretti a fare i pendolari? Dopo la categoria tutta ennese del “turista mordi e fuggi”, arriverà anche lo “studente mordi e fuggi”?
Quanti altri invece, molto semplicemente, cambieranno università?
Stiamo perdendo una grande risorsa, culturale, economica e sociale e non ce ne rendiamo conto. Abbiamo due università ma la politica locale non riesce ad immaginare una città universitaria. Di questo passo, quando avremo consapevolezza dell’occasione che stiamo perdendo sarà ormai troppo tardi.
P. S. Tra gli studenti di cui sopra, molti hanno lezioni obbligatorie e vengono da altre regioni italiane. Se siete a conoscenza di alloggi (anche relativamente lontani da Enna bassa) vi prego di contattarmi sotto questo post.
Visite: 496


