Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Ambiente
  • Webinar “A dieci anni dall’alluvione del 25 ottobre 2011 della Liguria e della Lunigiana”
  • Ambiente

Webinar “A dieci anni dall’alluvione del 25 ottobre 2011 della Liguria e della Lunigiana”

Riccardo Ottobre 22, 2021 4 minuti letti

Webinar “A dieci anni dall’alluvione del 25 ottobre 2011 della Liguria e della Lunigiana”

Dissesto idrogeologico, geologi: insufficienti le risorse previste nel PNRR di 2,49 miliardi di euro

A dieci anni dall’alluvione della Liguria e della Lunigiana il Consiglio Nazionale dei Geologi e la Fondazione Centro Studi del CNG, in collaborazione con l’Ordine dei Geologi della Liguria e l’Ordine dei Geologi della Toscana, hanno fatto il punto della situazione sul rischio geo-idrologico nel nostro Paese. È stato il tema del webinar che si è svolto venerdì 22 ottobre 2021 dalle ore 14:30 alle ore 20:00. “La situazione del dissesto idrogeologico in Italia ad oggi vede crescere le aree a rischio nel nostro Paese con il 91% dei comuni italiani a rischio e quasi 7,5 milioni di persone che vivono in territori a rischio molto elevato ed elevato per frane e alluvioni, in uno scenario di cambiamenti climatici in atto che producono eventi sempre più estremi e frequenti che aggravano ulteriormente una situazione già molto critica. La Liguria è una delle regioni maggiormente esposte presentando valori degli indicatori di rischio decisamente più alti rispetto al dato nazionale”. Lo afferma Lorenzo Benedetto Consigliere del Consiglio Nazionale dei Geologi.

A condividere il pensiero è Valentina Casolini, Consigliere del CNG: “Il territorio ligure è infatti caratterizzato da alte montagne situate a ridosso della costa che vede la presenza di numerosi torrenti e corsi d’acqua che interferiscono con un territorio densamente urbanizzato che ha subìto uno sviluppo non compatibile con le condizioni geologiche e geomorfologiche, determinando elevate condizioni di rischio per frane, alluvioni, mareggiate ed erosione costiera”. Per i geologi, per far fronte ad uno scenario così ampio e complesso occorre una programmazione strategica pluriennale che preveda soluzioni integrate tra la realizzazione di opere strutturali di riduzione del rischio e l’adozione di interventi non strutturali quali presidi territoriali permanenti, sistemi di monitoraggio e di allerta, pianificazione di emergenza, manutenzione del territorio e più in generale di prevenzione e gestione del rischio. “Le risorse previste nel PNRR di 2,49 miliardi di euro per i prossimi cinque anni, che erano peraltro già state stanziate con il Piano Nazionale del 2019, sono decisamente insufficienti, occorre dunque necessariamente riprogrammare la spesa prevedendo adeguate risorse aggiuntive, se si vogliono ottenere risultati significativi nella gestione del rischio idro-geologico” conclude Lorenzo Benedetto.

L’alluvione dello Spezzino e della Lunigiana del 25 ottobre 2011 si è verificata a seguito di una forte precipitazione che in sei ore ha riversato 542 mm di pioggia sulla provincia della Spezia e di Massa e Carrara interessando due regioni: la Liguria e la Toscana. Paolo Airaldi, Presidente Ordine Regionale Geologi Liguria dichiara: Sono ormai trascorsi 10 anni dal tragico evento che colpì i comuni della Provincia della Spezia e che replicò pochi giorni dopo nella città di Genova. Da quel 25 ottobre 2011 ad oggi, gli interventi realizzati per il ripristino delle devastazioni territoriali e la mitigazione del rischio idrogeologico si contano a decine, sui versanti e negli alvei dei corsi d’acqua, ma molto resta ancora da fare. Il problema del dissesto idrogeologico rimane irrisolto e i cambiamenti climatici a cui stiamo assistendo negli ultimi anni e la cementificazione e impermeabilizzazione dei suoli, che proseguono tutt’oggi, costituiscono elementi di ulteriore aggravamento. Per il contrasto al dissesto idrogeologico, è il momento di mettere in campo un’efficace politica nazionale che privilegi gli interventi di prevenzione, ma anche di manutenzione e gestione delle opere e del territorio e che porti al superamento delle gestioni emergenziali”.

Una tragedia ricordata anche dal Presidente dell’Ordine Geologi Toscana, Riccardo Martelli: “Riviviamo in questi giorni il ricordo di un evento che, nel 2011, ha causato 13 vittime e paralizzato due province per lunghi anni. Ricordiamo la risposta forte della cittadinanza ed onoriamo lo sforzo di chi ha fatto rialzare quei territori. Oggi, resta la consapevolezza che eventi di quella portata risultano di difficile gestione e che è necessario adottare modelli conoscitivi nuovi e di maggiore dettaglio. Come pure è necessaria una più forte integrazione fra la pianificazione territoriale ed i piani di protezione civile”.

Advertisement
Advertisement
Visite: 408

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Eliana Borsellino, sabato 23 ottobre secondo appuntamento con “Sicilian Music Wave”
Successivo: TRAVEL&TASTE ELIMOS ED IL DISTRETTO TURISTICO DELLA SICILIA OCCIDENTALE

Storie correlate

meteo 6
  • Ambiente

Previsioni Meteo Enna: Dopo il veloce passaggio instabile, temperature ben più basse della media

Riccardo Maggio 16, 2026
parco urbano
  • Ambiente

Il sindaco di Enna Maurizio Dipietro in visita al Cantiere del Parco Urbano

Riccardo Maggio 16, 2026
incontro acqua1
  • Ambiente

Acqua, De Rose al confronto promosso dal Comitato Senz’Acqua Enna: “Serve una svolta nella gestione, il Comune torni protagonista”

Riccardo Maggio 15, 2026

Articoli recenti

  • Roberto Daprà e Luca Guglielmetti alzano la 110^ Targa Florio
  • In Sicilia grande risposta dei cittadini all’iniziativa M5S per la costruzione del programma per le politiche. Di Paola: “Con noi sono loro i veri protagonisti”
  • PULIAMO L’EUROPA – LET’S CLEAN UP EUROPE 2026 presso la Scuola “Neglia-Savarese” di Enna
  • Previsioni Meteo Enna: Dopo il veloce passaggio instabile, temperature ben più basse della media
  • Quartiere Monte, Crisafulli: «Riqualificare stadio e piazza Europa per restituire vita alla città alta»

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

Articoli recenti

  • Roberto Daprà e Luca Guglielmetti alzano la 110^ Targa Florio
  • In Sicilia grande risposta dei cittadini all’iniziativa M5S per la costruzione del programma per le politiche. Di Paola: “Con noi sono loro i veri protagonisti”
  • PULIAMO L’EUROPA – LET’S CLEAN UP EUROPE 2026 presso la Scuola “Neglia-Savarese” di Enna
  • Previsioni Meteo Enna: Dopo il veloce passaggio instabile, temperature ben più basse della media
  • Quartiere Monte, Crisafulli: «Riqualificare stadio e piazza Europa per restituire vita alla città alta»

Ultime notizie

Podio
  • Rally

Roberto Daprà e Luca Guglielmetti alzano la 110^ Targa Florio

Riccardo Maggio 17, 2026
  • Politica

In Sicilia grande risposta dei cittadini all’iniziativa M5S per la costruzione del programma per le politiche. Di Paola: “Con noi sono loro i veri protagonisti”

Riccardo Maggio 17, 2026
Savarese1
  • Scuola

PULIAMO L’EUROPA – LET’S CLEAN UP EUROPE 2026 presso la Scuola “Neglia-Savarese” di Enna

Riccardo Maggio 17, 2026
meteo 6
  • Ambiente

Previsioni Meteo Enna: Dopo il veloce passaggio instabile, temperature ben più basse della media

Riccardo Maggio 16, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA