Almaviva: Patanè ( Slc Cgil Sicilia): risposte per i lavoratori ma anche la soluzione di un problema di fondo, con l’inserimento del costo del lavoro tra i parametri per gli appalti. Altrimenti ci saranno altri casi Almaviva”
Palermo, 9 set – “I lavoratori di Almaviva rischiano di pagare il prezzo di un problema irrisolto: quello di una regolamentazione nel sistema degli appalti e degli affidamenti che tenga conto del costo del lavoro. Come sindacato lo solleviamo da tempo, ora è giunto il momento che si apra un tavolo ministeriale per colmare una lacuna che potrebbe costare cara anche ai lavoratori di altri settori”: lo dice il coordinatore della Slc Cgil regionale, Gialuca P atanè, a proposito della vertenza dei dipendenti del call center Almaviva, oggi in piazza a Palermo per chiedere di essere assorbiti dalla Covisian, l’azienda a cui l’Ita, la nuova compagnia pubblica che subentra ad Alitalia, ha affidato i servizi prima svolti da Almaviva. Al momento non è applicata nessuna clausola sociale, “ ma un problema di natura sociale si apre- afferma Patanè- con oltre 600 lavoratori attualmente senza certezze sul loro futuro. Servono risposte, ma anche la soluzione del problema di fondo che ha determinato l’attuale situazione, affinché il costo del lavoro diventi uno dei parametri obbligatori nelle gare, evitando che la situazione che vivono oggi i lavoratori di Almaviva si replichi in altre aziende”.


