Oltre 400 visitatori. E’ il numero che ha fatto segnare il Castello di Lombardia nello scorso fine settimana. Numeri sicuramente molto interessanti considerando il periodo particolare che si sta vivendo e che tra l’altro adesso per fare ingresso nei nei siti turistici a pagamento è necessario il Greenpass. Malgrado ciò il maniero rimane un luogo molto appetibile per i turisti non solo italiani e che fa da “traino” anche per gli altri inseriti nel Ticket unico vale a dire la Torre di Federico e il Santuario di Papardura che nei due giorni hanno fatto segnare rispettivamente un centinaio ed una trentina di ingressi. E Tra l’altro tutto si è svolto nella massima regolarità con le persone che si sono presentate all’ingresso tutte munite di Greenpass come conferma la presidente della Pro Loco Enna Gioia Pugliese. “Nessun problema – commenta – l’unico inconveniente se così si può chiamare è quello avuto con un gruppo di americani che hanno una modalità diversa dai nostri Greenpass. Ma non hanno fatto nessun problema ed diversi di questi sono andati in Farmacia per fare il tampone e poter entrare”. “Siamo soddisfatti per come sono andati questi due giorni – ha commentato l’assessore al Turismo Francesco Colianni – l’esperimento del biglietto cumulativo continua a dare sempre più segnali positivi. Oltre al Castello infatti i turisti continuano sempre più a “scoprire” la Torre di Federico e il Santuario di Papardura”. Non è stato così invece per il museo regionale archeologico Varisano e per le numerose chiese presenti in città. Per il primo sito il numero di visitatori nei due giorni non è arrivato neanche ad una quarantina. Una situazione strana per questo museo che si trova a poche centinaia di metri dal castello di Lombardia e proprio di fronte al Duomo dove vi si recano tantissimi turisti che dal castello scendono verso il centro cittadino. Dolenti note anche per le chiese ovvero il più importante patrimonio artistico monumentale della città che per la quasi totalità continua a rimanere off limits ai turisti.


