IL LIBERO CONSORZIO DI ENNA ABBANDONA IL PROGETTO DI RECUPERO DELLA PISCINA DELL’ITIS. ###
“Apprendiamo da testate on line della conferma del definitivo abbandono del progetto per la realizzazione della piscina dell’ ITIS di Piazza Armerina. Scelta che contestiamo duramente nel merito e nel metodo. L’unica piscina pubblica del territorio, su cui vennero investiti centinaia di migliaia di euro di denaro pubblico, mai completata, che oggi avrebbe potuto essere recuperata andrà definitivamente perduta. Nel metodo, pur non essendo di competenza dell’amministrazione comunale, come sempre ribadito, ragioni di opportunità avrebbero suggerito, quantomeno, una preventiva comunicazione al sindaco della città in cui insiste la struttura, tenuto conto del rilievo di tale decisione. Dispiace apprendere che la scelta sia stata addirittura concertata con la preside Di Gangi. Nessuno ha mai pensato di sottrarre la struttura agli studenti, ma semmai fare usufruire della piscina tutti gli studenti delle scuole della città, e perché no, anche ai cittadini. Non entro nel merito dei suggerimenti del commissario, che consideriamo quantomeno inopportuni, tenuto conto dell’immenso lavoro che questa amministrazione sta portando avanti per recuperare e valorizzare il patrimonio immobiliare, anche di altri enti, ma ricadenti sul territorio e da decenni in stato di disuso. Informiamo il libero consorzio, altresì, che proprio sul palazzetto dello sport comunale (crollato negli ’80) c’è in atto progetto di recupero.
Nel frattempo invitiamo il commissario del Libero Consorzio, ammesso che ne abbia intenzione, a concludere l’iter per la concessione dell’istituto professionale femminile, su cui vi è già una convenzione autorizzata dal suo predecessore, per la realizzazione dell’Università a Piazza Armerina; lo invitiamo, altresì, a concedere l’utilizzo del palazzetto provinciale dello sport Aldilà dei termini previsti da una precedente convezione con il comune, che diversi imprenditori del territorio sarebbero disponibili a rimettere in funzione, per rilanciare lo sport nel territorio e che non si comprende ad oggi cosa ne osti l’attuazione. Tutte occasioni di stregica importanza per il rilancio economico e sociale, che invece rischiano concretamente di diventare occasioni perdute a danno dello sviluppo del territorio. Auspichiamo per il futuro, nel rispetto della diversità dei ruoli, una maggiore concertazione su decisioni che riguardano la città di Piazza Armerina”.
Il Sindaco di Piazza Armerina
Nino Cammarata
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