Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • sindacati
  • Industria, Femca e Cisl al governo Musumeci: “Dica chiaramente se vuole fare chiudere tutte le raffinerie siciliane o sostenerne l’ammodernamento in chiave ecosostenibile”
  • sindacati

Industria, Femca e Cisl al governo Musumeci: “Dica chiaramente se vuole fare chiudere tutte le raffinerie siciliane o sostenerne l’ammodernamento in chiave ecosostenibile”

Riccardo Luglio 21, 2020 4 minuti letti

Industria, Femca e Cisl al governo Musumeci: “Dica chiaramente se vuole fare chiudere tutte le raffinerie siciliane o sostenerne l’ammodernamento in chiave ecosostenibile”

Palermo, 21 luglio 2020 – Il governo Musumeci faccia chiarezza sul futuro delle aziende petrolchimiche in Sicilia, dicendo se intende far chiudere tutte le raffinerie dell’isola o sostenerne l’ammodernamento. A lanciare l’allarme il consiglio generale della Femca Cisl Sicilia riunitosi ieri in webinar. “Da tempo chiediamo all’esecutivo regionale di indicare il piano per l’industria nell’isola – afferma il segretario generale della Femca Cisl Sicilia, Franco Parisi – mentre assistiamo a dibattiti sull’energia che non affrontano il tema del petrolchimico, nonostante la Sicilia sia polo nazionale per la raffinazione. Si abbia il coraggio di prendere una posizione chiara, dicendo a chiare lettere quali prospettive si immaginano per l’industria nell’isola”. La Cisl sottolinea l’anomalia tutta siciliana rispetto ai parametri per le emissioni fissati dal Governo Musumeci nel “Piano regionale per la qualità dell’aria”, che ha imposto un nuovo riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), rilasciata solo qualche mese fa e valida sino al 2030. I nuovi valori emissivi indicati dalla Regione per tutte le aziende non sono stati mai applicati da nessun’altra regione d’Italia perché avrebbero come conseguenza inevitabile l’immediato blocco di qualsiasi attività industriale. La federazione dei chimici della Cisl siciliana, insieme a Cgil e Uil di categoria, incontrerà il prossimo 23 luglio, l’assessore regionale al territorio e Ambiente, Toto Cordaro, “al quale ribadiremo che siamo da sempre in prima linea affinché si realizzi nell’isola uno sviluppo ecosostenibile”. “Il sistema industriale europeo – continua Parisi – dimostra che è possibile fare industria nel pieno rispetto dell’ambiente. È ovvio che occorre da un lato l’impegno della Regione a sostenere gli investimenti privati e dall’altro che le multinazionali definiscano il piano aziendale e le risorse stanziate. Qualora il governo Musumeci voglia invece voltare pagina sul settore petrolchimico in Sicilia, si esca dalle ambiguità. Ci sono in bilico decine di migliaia posti di lavoro fra diretto e indotto, non si può rimanere in un limbo”. Il segretario generale della Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio, sottolinea l’assenza di una precisa indicazione sul petrolchimico regionale anche nei documenti programmatici del governo Musumeci. “Nel Def varato dalla giunta – continua Cappuccio – non c’è traccia delle linee di sviluppo del sistema industriale siciliano, nonostante oggi sia uno di quelli che maggiormente risente della crisi causata dall’emergenza pandemica e dal conseguente rallentamento della produzione e dei consumi. Noi chiediamo da tempo al governo Musumeci di illustrare quale futuro0 immaginino per la Sicilia. Noi abbiamo presentato un nostro piano di rilancio per l’isola, ma a oggi ancora siamo in una fase di stallo e di incertezza”. Per il leader della Cisl siciliana, “è ora di uscire da quest’empasse. Non possiamo assistere a un rimpallo di responsabilità fra le multinazionali e la Regione – chiosa Cappuccio – perché il rischio è che si realizzi una desertificazione del sistema produttivo dell’isola senza che vi sia un progetto alternativo a quello attuale. Delle due l’una: o si ammodernano le industrie, con risorse private e pubbliche e con il sostegno delle istituzioni regionali, oppure si chiudano le raffinerie, con evidenti problemi occupazionali e produttivi nei territori. L’industria green è possibile, come avviene in tutto il resto d’Europa. Non possono esserci ulteriori alibi”. Per Nora Garofalo, segretaria generale Femca-Cisl nazionale: “Il vero problema in Sicilia è rappresentato dai progetti esecutivi: abbiamo il primato di fondi Fas non spesi che dobbiamo restituire, e fino a quando non ci sarà la capacità di tradurre i finanziamenti in progetti e opere saremo condannati al deserto industriale, alla mancanza di sviluppo e di un lavoro per centinaia di migliaia di siciliani disoccupati”. “Il presidente Musumeci – prosegue Garofalo – ha modificato la normativa sulla qualità dell’aria, già regolata dal ministero dell’Ambiente, in maniera talmente restrittiva dal renderla incompatibile con qualsiasi attività industriale al momento presente sull’isola. Si dedichi invece a mettere in campo tutte le soluzioni possibili per attrarre investimenti in Sicilia, per dare futuro e speranza ai siciliani, utilizzando i fondi europei per garantire la sostenibilità delle imprese, lo sviluppo delle infrastrutture e della logistica, nel rispetto dell’ambiente. Il governo siciliano ha una grande opportunità: rendere l’isola attrattiva per l’industria ambientalmente e socialmente sostenibile per assicurare un vero sviluppo al territorio siciliano e un futuro sull’isola ai tanti giovani costretti a lasciarla”.

Advertisement
Advertisement
Visite: 197

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Intimidazione Telegela, Mancuso (FI): “Attentato alle regole democratiche, invito la redazione a continuare con ancora più determinazione”
Successivo: Noto: Io, Renato Guttuso a cura di Giuliana Fiori

Storie correlate

adamo e calandra
  • sindacati

Uil Funzione Pubblica: l’ennese Giuseppe Adamo eletto vice responsabile nazionale del Dipartimento Funzioni Locali

Riccardo Giugno 6, 2026
  • sindacati

Rsu di Scanzano, vittoria della Uilm Palermo a Telespazio

Riccardo Giugno 5, 2026
segretario schilliro
  • sindacati

CAMERA DEL LAVORO CGIL E FUNZIONE PUBBLICA CGIL SU DESERTIFICAZIONE AREE INTERNE DELLA SICILIA

Riccardo Giugno 4, 2026

Articoli recenti

  • Barrafranca: 𝘚𝘪𝘴𝘵𝘦𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘳𝘦𝘢 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘧𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢 “𝘚𝘢𝘯 𝘎𝘪𝘰𝘷𝘢𝘯𝘯𝘦𝘭𝘭𝘰”
  • “Semi di giustizia, voci di pace” emozione e riflessione al teatro Neglia con gli studenti della scuola media Pascoli di Enna
  • Floristella sottosopra e il dolore cantato: la memoria necessaria della miniera ennese – di Isabella Giaimo
  • IC Santa Chiara: promo posto al concorso “Radici di Libertà: tra storia nazionale e autonomia siciliana”,
  • Il Palazzo Pennisi del Parco Minerario Floristella diventa lo schermo del Videomapping “Sicilia Sottosopra”

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

Articoli recenti

  • Barrafranca: 𝘚𝘪𝘴𝘵𝘦𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘳𝘦𝘢 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘧𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢 “𝘚𝘢𝘯 𝘎𝘪𝘰𝘷𝘢𝘯𝘯𝘦𝘭𝘭𝘰”
  • “Semi di giustizia, voci di pace” emozione e riflessione al teatro Neglia con gli studenti della scuola media Pascoli di Enna
  • Floristella sottosopra e il dolore cantato: la memoria necessaria della miniera ennese – di Isabella Giaimo
  • IC Santa Chiara: promo posto al concorso “Radici di Libertà: tra storia nazionale e autonomia siciliana”,
  • Il Palazzo Pennisi del Parco Minerario Floristella diventa lo schermo del Videomapping “Sicilia Sottosopra”

Ultime notizie

bambinopoli
  • Ambiente

Barrafranca: 𝘚𝘪𝘴𝘵𝘦𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘳𝘦𝘢 𝘨𝘪𝘰𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘶𝘰𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘧𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢 “𝘚𝘢𝘯 𝘎𝘪𝘰𝘷𝘢𝘯𝘯𝘦𝘭𝘭𝘰”

Riccardo Giugno 6, 2026
Allievi Pascoli
  • Scuola

“Semi di giustizia, voci di pace” emozione e riflessione al teatro Neglia con gli studenti della scuola media Pascoli di Enna

Riccardo Giugno 6, 2026
videomapping 2
  • Scuola

Floristella sottosopra e il dolore cantato: la memoria necessaria della miniera ennese – di Isabella Giaimo

Riccardo Giugno 6, 2026
radici 1
  • Scuola

IC Santa Chiara: promo posto al concorso “Radici di Libertà: tra storia nazionale e autonomia siciliana”,

Riccardo Giugno 6, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA