Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Politica
  • Fase Due: il Pd ennese "Non prevede il ritorno all'attività dell'Istruzione"
  • Politica

Fase Due: il Pd ennese "Non prevede il ritorno all'attività dell'Istruzione"

Su Aprile 30, 2020 4 minuti letti

In questi giorni si fa un gran parlare della cosiddetta fase 2 dell’epidemia da Covid-19 e degli interventi programmati dal Governo Nazionale per la riapertura di alcune attività a partire dal 4 maggio 2020. È stata scelta la strada della prudenza e della progressività al fine di evitare una ripresa del contagio.
Tra le attività che non riprenderanno vi sono quelle relative all’Istruzione. Su questo tema vogliamo oggi porre l’attenzione, visto che non abbiamo, al momento, sentito parlare concretamente di come si dovrebbe affrontare e a quali condizioni dovrebbe avvenire il rientro a scuola di studenti ed operatori.
Nella nostra provincia, l’apertura delle istituzioni scolastiche avvierebbe una mobilità di oltre 45.000 persone tra dirigenti scolastici, docenti, personale amministrativo, tecnico ed ausiliario ATA, studenti e genitori, rappresentando circa il 30% dell’intera popolazione residente.
Ogni giorno infatti circa 25.000 studenti dovrebbero raggiungere le 250 scuole distribuite il tutto il territorio provinciale dove li aspetterebbero circa 3.000 docenti e oltre 750 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Circa 17.000 genitori si sposterebbero per accompagnare i propri figli a scuola per poi riprenderli all’uscita. Un vero e proprio esercito che se non ben organizzato e messo in sicurezza potrebbe mettere a rischio l’immane sacrificio fatto per contrastare la diffusione dell’epidemia da Covid-19.
Tanti sono i problemi che vanno affrontati e su cui chiediamo agli Enti locali, all’Ufficio Scolastico Territoriale, ai Dirigenti scolastici e ai Direttori dei servizi generali e amministrativi di concentrare la loro attenzione sulle azioni necessarie per un ordinato e sicuro rientro.
Per contenere il rischio bisogna adottare nuovi modelli organizzativi e nuove misure di prevenzione e sicurezza attraverso rimodulazione degli spazi, postazioni e orari di lavoro, nonchè dell’articolazione delle lezioni e di tutti i pro¬cessi educativi.
Il primo e più complesso tema sembra essere quello dell’edilizia scolastica e dell’adeguamento degli spazi che dovranno accogliere gli studenti e gli operatori nel pieno rispetto del distanziamento sociale.
È importante infatti che la ripresa avvenga senza classi troppo affollate, non si può pensare a settembre di tornare ad avere 25-30 ragazzi in aula. L’anno prossimo non sarà ordinario, non è l’anno giusto per fare diminuzioni di organico, così come si stava prospettando fino a 2 mesi fa: questo vorrebbe dire fare classi più numerose.
Nei nostri Comuni sappiamo che a volte gli studenti sono ospitati in spazi angusti, locali che oggi sarebbe inimmaginabile utilizzare come classi. Allora iniziamo a fare il punto della situazione, a pensarci per tempo e a prospettare diverse ipotesi di soluzione.
Lo Stato si deve fare carico di un aumento di organico per formare classi meno numerose, gli Enti locali, con l’aiuto finanziario dello Stato, devono preventivare i necessari adeguamenti edilizi, mentre il personale scolastico deve pensare all’attuazione di modi e tempi diversi di fare didattica, ipotizzando turni o divisione in gruppi degli studenti.
Evitiamo che la didattica dell’emergenza (definita didattica a distanza), a cui sono stati costretti a ricorrere docenti e studenti, assolutamente impreparati all’occorrenza, possa creare nuove barriere e nuove forme di isolamento sociale, con il rischio concreto di un forte aumento della povertà educativa, anticamera di una nuova forma di dispersione scolastica.
Nell’emergenza centinaia di migliaia di studenti non hanno accesso o accedono con notevole difficoltà alle varie forme di didattica utilizzate dalle scuole. In alcuni dei nostri Comuni, così come in tantissimi nel resto del Paese, manca un’adeguata rete di connessione a Internet e molti studenti fanno lezione attraverso i loro smartphone. Gli strumenti per la didattica a distanza non sono uguali per tutti e qualcuno sta rimanendo indietro.
Nella scuola, dove le relazioni umane e sociali hanno un ruolo fondamentale, certamente non surrogabili con la didattica a distanza, i docenti devono riappropriarsi della loro funzione centrale di pedagogisti e di educatori.
Di non secondaria importanza è l’applicazione delle misure di prevenzione raccomandate al fine di limitare la dif¬fusione dell’infezione, dotando tutti i servizi igienici dell’occorrente necessario.
La presenza di termo scanner per la rilevazione della temperatura sarà necessaria e forse resa obbligatoria.
In ultimo, ma di certo non per importanza, bisogna ripensare al trasporto degli alunni con scuolabus o al trasferimento da un Comune all’altro degli studenti delle scuole superiori.
In attesa che a livello Nazionale vengano diramate delle linee guida comuni, credo che sia il caso che le Istituzioni locali e le aziende di trasporto interessate incomincino a parlare tra di loro per farci trovare pronti alla ripresa delle attività didattiche in presenza.
Il Segretario Provinciale
(Vittorio Di Gangi)

Advertisement
Advertisement
Visite: 187

Informazioni sull'autore

Su

Administrator

Visita il sito web Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Lions siciliani, concerto in diretta Facebook del 1° maggio con grandi artisti
Successivo: In attesa della Fase Due: dalla Sais Autolinee "In attesa di nuove disposizioni da parte della Regione"

Storie correlate

Giuramento Giunta
  • Politica

La giunta Crisafulli si insedia: nove assessori, prima delibera sull’Autodromo di Pergusa

Riccardo Giugno 5, 2026
Lombardo, Marchese e Greco
  • Politica

RAFFAELE LOMBARDO IN VISITA AD AGIRA: CONFRONTO CON IL SINDACO FRANCO MARCHESE SUL FUTURO DELLA CITTÀ

Riccardo Giugno 4, 2026
Crisafulli Sindaco
  • Politica

Dopo il giuramento e le celebrazioni del 2 giugno, il nuovo sindaco presenta domani la squadra di governo – di Giacomo Li Sacchi

Riccardo Giugno 4, 2026

Articoli recenti

  • Anche il Comune di Leonforte aderisce al bando “Casa Italia”,
  • Basket Serie B Nazionale: alla Siaz Piazza Armerina arriva come DS Cristian Mayer
  • DOMANI, SABATO 6 GIUGNO A CATANIA IL QUINTO APPUNTAMENTO DI “LIBERTY IN JAZZ 2026”
  • Ultimo weekend della Campionaria del Mediterraneo, fiera aperta fino a domenica 7 giugno
  • Inaugurato a Gangi il murale “Emanuela Sansone, il volo della memoria” Opera finanziata dalla Fondazione Federico II e realizzata in collaborazione con il comune di Gangi e l’Istituzione Gianbecchina

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

Articoli recenti

  • Anche il Comune di Leonforte aderisce al bando “Casa Italia”,
  • Basket Serie B Nazionale: alla Siaz Piazza Armerina arriva come DS Cristian Mayer
  • DOMANI, SABATO 6 GIUGNO A CATANIA IL QUINTO APPUNTAMENTO DI “LIBERTY IN JAZZ 2026”
  • Ultimo weekend della Campionaria del Mediterraneo, fiera aperta fino a domenica 7 giugno
  • Inaugurato a Gangi il murale “Emanuela Sansone, il volo della memoria” Opera finanziata dalla Fondazione Federico II e realizzata in collaborazione con il comune di Gangi e l’Istituzione Gianbecchina

Ultime notizie

  • economia

Anche il Comune di Leonforte aderisce al bando “Casa Italia”,

Riccardo Giugno 5, 2026
mayer
  • Basket

Basket Serie B Nazionale: alla Siaz Piazza Armerina arriva come DS Cristian Mayer

Riccardo Giugno 5, 2026
  • Eventi

DOMANI, SABATO 6 GIUGNO A CATANIA IL QUINTO APPUNTAMENTO DI “LIBERTY IN JAZZ 2026”

Riccardo Giugno 5, 2026
  • Eventi

Ultimo weekend della Campionaria del Mediterraneo, fiera aperta fino a domenica 7 giugno

Riccardo Giugno 5, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA