Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Eventi
  • Per il ventennale dell’Instituto Cervantes a Palermo inaugurazione della rinnovata e digitalizzata biblioteca “Salvador Espriu” con presentazione del libro con la storia della sede siciliana e del portale Tesori di Santa Eulalia
  • Eventi

Per il ventennale dell’Instituto Cervantes a Palermo inaugurazione della rinnovata e digitalizzata biblioteca “Salvador Espriu” con presentazione del libro con la storia della sede siciliana e del portale Tesori di Santa Eulalia

Riccardo Novembre 6, 2026 8 minuti letti

Per il ventennale dell’Instituto Cervantes a Palermo inaugurazione della rinnovata e digitalizzata

biblioteca “Salvador Espriu” con presentazione del libro con la storia della sede siciliana e

del portale Tesori di Santa Eulalia

11 novembre, ore 18.30

ingresso libero

Chiesa Santa Eulalia dei Catalani

Palermo

**************

All’Instituto Cervantes di Palermo proseguono le iniziative per celebrare i vent’anni di attività nel capoluogo siciliano.

Mercoledì 11 novembre alle ore 18.30, il direttore Juan Carlos Reche Cala alla presenza del sindaco di Palermo Roberto Lagalla, dell’ambasciatore Miguel Fernández-Palacios M., e della Direttrice di Cultura, Biblioteche e Cultura digitale dell’Instituto Cervantes Raquel Caleya Caña, inaugurerà la rinnovata e digitalizzata Biblioteca Salvador Espriu, ospitata nei locali della chiesa di Santa Eulalia dei Catalani, e presenterà il libro, edito per l’occasione, Vent’anni dell’Instituto Cervantes a Palermo e il portale web Tesori di Santa Eulalia.

L’appuntamento, con ingresso libero fino ad esaurimento della capienza, vedrà anche l’intervento della professoressa Caterina Ruta, con una breve panoramica sulla cultura spagnola prima e durante la presenza del Cervantes a Palermo, la visita guidata della mostra Santa Eulalia dei Catalani. Dalla loggia alla Chiesa a cura del professore Luigi Agus, e un brindisi conclusivo con cava, il celebre vino spumante spagnolo a Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.).

«Da vent’anni l’Instituto Cervantes di Palermo rappresenta un ponte insostituibile tra la Spagna e quella parte d’Italia così legata alla nostra storia, la Sicilia – dichiara l’ambasciatore Miguel Fernández-Palacios M.. Vent’anni che hanno permesso di avvicinare la nostra lingua e la nostra cultura a generazioni di studenti e cittadini. Questa celebrazione è anche una riaffermazione del nostro impegno a favore di una cooperazione culturale in continua crescita, che rafforza i legami tra i nostri due paesi e guarda al futuro».

«Celebrare i vent’anni dell’Instituto Cervantes a Palermo significa festeggiare un’importante esperienza di dialogo culturale e di amicizia tra la nostra città e la Spagna – dichiara il sindaco Roberto Lagalla. Palermo, per la sua storia e la sua naturale vocazione mediterranea, è da sempre un crocevia di popoli, lingue e tradizioni. In questo contesto, l’Instituto Cervantes ha rappresentato un presidio prezioso di cultura e conoscenza, contribuendo a rafforzare i legami tra le due sponde del Mediterraneo e ad avvicinare le nostre comunità attraverso la lingua, la letteratura, l’arte e il pensiero. In questi vent’anni, l’Istituto è diventato parte integrante del panorama culturale cittadino, un luogo di incontro e di confronto aperto, capace di promuovere la conoscenza reciproca e di offrire nuove opportunità soprattutto alle giovani generazioni. A nome della Città di Palermo, desidero rivolgere un ringraziamento all’Instituto Cervantes, al suo direttore e a tutte le persone che, nel corso di questi anni, hanno contribuito a costruire questo percorso. La cultura è uno dei ponti più solidi tra i popoli e Palermo intende continuare a essere una città aperta al dialogo, agli scambi e alla cooperazione internazionale. L’augurio è che questo anniversario rappresenti non soltanto un traguardo, ma l’inizio di una nuova stagione di collaborazione e di progettualità condivise».

Ripercorrendo la storia della sede palermitana dell’Instituto, dal 5 giugno 2006 si sono succeduti quattro direttori, Miguel Spottorno y Robles (2006-2011), Francisco Corral Sánchez-Cabezudo (2011-2017), Beatriz Hernanz Ángulo (2017-2022) e l’attuale direttore Juan Carlos Reche Cala, in carica dal 2022. Sin da subito si è cercato di instaurare sinergie con altri enti e soggetti per cominciare a creare una rete stabile di collaborazioni, dando vita ad una fase di grande sviluppo progettuale che negli ultimi anni è culminata in una significativa presenza culturale non solo a Palermo, ma anche in altre province siciliane grazie alla collaborazione con i festival, gli enti e le istituzioni più importanti del territorio.

«L’Instituto Cervantes di Palermo ha sempre avuto due sedi: quella storica alla Vucciria e il polo didattico nella zona Libertà (attualmente in Via Mariano Stabile 160) – dichiara Juan Carlos Reche Cala. La nostra missione culturale, sociale e civica si è concentrata sulla rivitalizzazione dell’offerta culturale del centro storico, in collaborazione con altre realtà istituzionali, per offrire un nuovo spazio di incontro. Senza dimenticare le altre zone della città e della Sicilia, con i nostri corsi e le altre attività».

Nel libro Vent’anni dell’Instituto Cervantes a Palermo, che potrà essere ritirato gratuitamente, si approfondiscono anche i rapporti che si sono instaurati tra la Spagna e la Sicilia, inseriti in un lungo percorso storico che, a partire dalla fine del Medioevo, ha collocato l’Isola nell’ambito politico di diverse dinastie di origine ispanica. I secoli di presenza aragonese e spagnola hanno lasciato un’impronta duratura nell’identità storica della Sicilia: istituzioni politiche, tradizioni giuridiche, lessico amministrativo e manifestazioni artistiche testimoniano l’intensità di tale relazione.

Esempio ne è la chiesa di Santa Eulalia dei Catalani dedicata alla giovane martire di Barcellona venerata fin dal Medioevo. La figura di Santa Eulalia, associata alla fermezza della fede e alla memoria di una tradizione condivisa, divenne un emblema spirituale di quella presenza catalana e, per estensione, dei legami storici tra la Spagna e la Sicilia. Il passare del tempo ha trasformato il destino dell’edificio, ma non la sua vocazione di ponte culturale. Da due decenni infatti l’antica chiesa sconsacrata ospita la sede palermitana dell’Instituto Cervantes, istituzione che si dedica alla diffusione della lingua spagnola e delle culture del mondo ispanico.

Questi i numeri in sintesi di venti anni di attività: sono stati 77 i progetti espositivi di arti plastiche, 84 i concerti, 299 gli appuntamenti letterari, storici e scientifici (tra conferenze, seminari, tavole rotonde, presentazioni di libri), 51 gli spettacoli tra performance e arti sceniche; e ancora 31 laboratori, 136 rassegne cinematografiche e 34 proiezioni nell’ambito di festival del cinema.

Il tratto distintivo del Cervantes è sempre stato la ricerca costante della contemporaneità, offrendo l’immagine di una Spagna moderna e avanguardista, senza dimenticare la tradizione e l’interesse del pubblico per la storia e l’eredità del passato.

Non ultima l’iniziativa dell’apertura al pubblico della Biblioteca Salvador Espriu. Nonostante le Altezze Reali, all’epoca Principi delle Asturie, l’avessero inaugurata insieme al centro nel 2006, non è mai stata pienamente operativa.

Dotata di un sistema di prestito e restituzione automatici, grazie al quale i soci possono gestire autonomamente i propri prestiti, la biblioteca è composta da due sale, al piano superiore la sala lettura è pensata per lo studio e la lettura, e dispone di fondi di letteratura spagnola, ispano americana e catalana, oltre a un computer per la consultazione e a una vista privilegiata sulla chiesa.

«La riapertura della biblioteca dell’Instituto Cervantes di Palermo, con nuove attrezzature, una migliore organizzazione dei fondi e servizi che garantiscono maggiore autonomia agli utenti, risponde alla nostra volontà di renderla uno spazio più accessibile, accogliente e aperto alla città – dichiara Raquel Caleya. Vogliamo che sia, soprattutto, un luogo di incontro e dialogo tra la lingua spagnola e quella italiana, tra le loro letterature, i loro autori e i loro lettori. Una biblioteca che partecipi alla vitalità culturale di Palermo e allo spirito aperto e variegato della Vucciria, dove circolino non solo i libri, ma anche le idee, le voci e le esperienze. Uno spazio aperto alla cultura, allo scambio e, in definitiva, alla vita palermitana».

Il fondo della biblioteca è prevalentemente in lingua spagnola, ma comprende anche una collezione locale, denominata “Spagna-Sicilia”, dove si possono trovare libri sui rapporti tra le due realtà, nonché materiale in italiano su Palermo e sulla Sicilia.

I testi in spagnolo sono incentrati sulla letteratura spagnola e ispanoamericana, sui libri per l’apprendimento dello spagnolo, su una sezione dedicata ai fumetti e alle riviste e sulle novità editoriali. L’accesso alle sale lettura, la consultazione e la lettura di libri e riviste sono gratuiti e aperti al pubblico. I soci della biblioteca, ovvero coloro che acquisteranno la tessera, potranno prendere in prestito i volumi e utilizzare i tablet presenti nella struttura.

L’appuntamento dell’11 novembre sarà anche l’occasione per presentare Tesori di Santa Eulalia, la collezione d’arte permanente dell’Instituto Cervantes di Palermo composta da 22 opere donate negli anni di attività, che si potranno ammirare nei locali della chiesa e anche online tramite un sito web attivo a breve, nel quale sono stati raccolti ulteriori materiali relativi alle mostre, quali video con interviste agli artisti, cataloghi scaricabili gratuitamente, testi, foto.

Miquel Barceló fu il primo ad abitare la chiesa sconsacrata di Santa Eulalia dei Catalani e a utilizzarla come studio nel 1998 quando, invitato dal Comune di Palermo a realizzare una mostra, decise di non allestirla in un museo ma proprio in questo spazio, poco prima del suo restauro. Forse proprio per questo, pur non essendo una sala espositiva con caratteristiche museografiche, Santa Eulalia è diventato il luogo in cui molti artisti delle ultime generazioni, spagnoli o legati alla Spagna, hanno voluto esporre. Muovendo da quella prima esperienza di Barcelò, a partire dal 2018, il centro ha scelto di ospitare artisti in residenza, creando così progetti site-specific legati allo spazio e al territorio.

Qui, insieme a tanti altri, hanno realizzato le loro mostre Santiago Ydáñez, Gandolfo Gabriele David, Miki Leal, Leopoldo Mazzoleni e Fuencisla Francés, Beatriz Ruibal, Fernando Clemente, Andrés Aparicio, Blanca Montalvo, Andrea Cusumano, FOD. Artisti che, insieme a Santi Palacios invitato ad Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025, hanno generosamente lasciato opere d’arte come donazione all’Instituto permettendo così di costituire una collezione permanente fruibile dai palermitani e dai turisti in visita in città.

Advertisement
Visite: 50

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Annunciate le validità delle gare in salita 2027
Successivo: Conferita al Sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo di Palermo, Marco Betta, l’onorificenza dell’Ordine al Merito Culturale della Romania.

Storie correlate

  • Eventi

il 7 novembre ai Cantieri Culturali della Zisa una giornata di riuso, moda sostenibile e solidarietà

Riccardo Novembre 6, 2026
  • Eventi

Magma 2026, successo di pubblico per la 25esima edizione Attesa per scoprire il cortometraggio vincitore del concorso

Riccardo Novembre 6, 2026
  • Eventi

DOMANI, SABATO 7 NOVEMBRE, SECONDO APPUNTAMENTO CON LA RASSEGNA LETTERARIA E MUSICALE DI “ESPANSIONE CREATIVA 2026 – CUORI DI PERIFERIA”

Riccardo Novembre 6, 2026

Articoli recenti

  • Conferita al Sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo di Palermo, Marco Betta, l’onorificenza dell’Ordine al Merito Culturale della Romania.
  • Per il ventennale dell’Instituto Cervantes a Palermo inaugurazione della rinnovata e digitalizzata biblioteca “Salvador Espriu” con presentazione del libro con la storia della sede siciliana e del portale Tesori di Santa Eulalia
  • Annunciate le validità delle gare in salita 2027
  • Ripresa Sicilia Plus, 126 milioni per ricerca e innovazione. Tamajo: «Qualità e rigore nella valutazione dei progetti»
  • La Coppa Valtellina festeggerà la 70ª edizione nel Campionato Italiano Rally Asfalto 2027

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Novembre 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  
« Ott    

Articoli recenti

  • Conferita al Sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo di Palermo, Marco Betta, l’onorificenza dell’Ordine al Merito Culturale della Romania.
  • Per il ventennale dell’Instituto Cervantes a Palermo inaugurazione della rinnovata e digitalizzata biblioteca “Salvador Espriu” con presentazione del libro con la storia della sede siciliana e del portale Tesori di Santa Eulalia
  • Annunciate le validità delle gare in salita 2027
  • Ripresa Sicilia Plus, 126 milioni per ricerca e innovazione. Tamajo: «Qualità e rigore nella valutazione dei progetti»
  • La Coppa Valtellina festeggerà la 70ª edizione nel Campionato Italiano Rally Asfalto 2027

Ultime notizie

  • Cultura

Conferita al Sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo di Palermo, Marco Betta, l’onorificenza dell’Ordine al Merito Culturale della Romania.

Riccardo Novembre 6, 2026
  • Eventi

Per il ventennale dell’Instituto Cervantes a Palermo inaugurazione della rinnovata e digitalizzata biblioteca “Salvador Espriu” con presentazione del libro con la storia della sede siciliana e del portale Tesori di Santa Eulalia

Riccardo Novembre 6, 2026
  • Automobilismo

Annunciate le validità delle gare in salita 2027

Riccardo Novembre 6, 2026
  • economia

Ripresa Sicilia Plus, 126 milioni per ricerca e innovazione. Tamajo: «Qualità e rigore nella valutazione dei progetti»

Riccardo Novembre 6, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA