NICOSIA, IL MOVIMENTO PER LA DIFESA DEI TERRITORI CHIEDE DI RESTITUIRE
ALLA CITTÀ IL BELVEDERE DI VIA ROMA
Nicosia, 6 novembre 2026 – Restituire alla fruizione pubblica e
pedonale l’ampio spiazzale panoramico situato all’inizio di Via Roma,
evitando che al termine dei lavori di riqualificazione urbana torni a
essere utilizzato come parcheggio per i mezzi della Polizia di Stato.
È questa la richiesta formale avanzata dal Consiglio Direttivo del
Movimento per la Difesa dei Territori di Nicosia (MDT) attraverso
un’istanza civica inviata oggi al Questore di Enna, al Dirigente del
Commissariato di P.S. locale e ai vertici dell’Amministrazione
Comunale (Sindaco e Presidente del Consiglio) di Nicosia.
Con l’avvio del cantiere di ristrutturazione dello scorso 22 giugno –
che sta dotando la Via Roma di nuova pavimentazione in pietra e
marciapiedi rinnovati – lo spiazzale pertinenziale dell’ex Tribunale,
precedentemente delimitato da paletti, catene e da una sbarra mobile,
si è rivelato in tutta la sua straordinaria bellezza: un vero e
proprio belvedere affacciato su uno degli scorci più suggestivi del
centro storico nicosiano.
«Nei lunghi mesi di durata del cantiere – si legge nel documento – il
Commissariato ha gestito la propria logistica senza alcuna criticità
organizzativa, utilizzando la corsia stradale riservata adiacente
all’edificio. Questo dimostra nei fatti che l’occupazione dello
spiazzale panoramico non è indispensabile all’efficienza operativa del
servizio».
Il Movimento propone quindi un tavolo di confronto tecnico tra Comune
(proprietario dell’immobile) e Polizia di Stato per:
• Rimuovere definitivamente i paletti, le catene e la sbarra mobile,
integrando il belvedere nel nuovo arredo urbano di Via Roma con
l’installazione di panchine e fioriere.
• Garantire la sicurezza dei mezzi istituzionali nella corsia attigua
attraverso una valutazione congiunta e l’adozione di moderni sistemi
di videosorveglianza dedicati, coniugando così le esigenze operative
delle forze dell’ordine con la valorizzazione turistica e la
vivibilità del centro storico.

