Nel giorno in cui il Paese ha celebrato l’Unità Nazionale e ha reso omaggio a chi serve lo Stato, a Palermo i Carabinieri hanno dato una testimonianza concreta del significato più profondo della loro missione istituzionale.
Intorno alle ore 15:00 del 4 novembre, una pattuglia di motociclisti del Nucleo Radiomobile di Palermo è intervenuta tempestivamente sul ponte del fiume Oreto, dove un uomo aveva già oltrepassato il parapetto e si trovava in procinto di lanciarsi nel vuoto.
La prontezza operativa e il sangue freddo dei militari hanno permesso di raggiungerlo, bloccarlo e metterlo in sicurezza prima che compisse l’estremo gesto.
Successivamente, sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure necessarie e provveduto all’assistenza del malcapitato.
Il SIM Carabinieri Palermo intende esprimere il proprio più vivo compiacimento e la più profonda riconoscenza ai colleghi intervenuti.
“Dietro un’azione risolta in una manciata di minuti – afferma la sigla – risiedono addestramento, reattività, equilibrio emotivo e, soprattutto, l’umanità di professionisti capaci di intervenire nel momento di massima fragilità di un cittadino: il valore del servizio reso alla collettività non si misura unicamente attraverso i successi investigativi, ma si manifesta con eguale vigore negli interventi quotidiani e silenziosi che salvano vite umane”.
“A Palermo – conclude il SIM Carabinieri – il senso del dovere ha mostrato il volto autentico di chi indossa la divisa con dedizione e spirito di servizio”.

