IN COMMISSIONE GIUSTIZIA AL PARLAMENTO EUROPEO
FORTE SEGNALE SUL CONTRASTO ALLA DROGA
Antoci: «Un passo importante in Europa nella lotta al narcotraffico»
Bruxelles, 4 novembre 2026 – Un passo avanti nella lotta europea al narcotraffico e alla criminalità organizzata. La Commissione Giustizia (LIBE) del Parlamento europeo, ha approvato oggi la posizione parlamentare sulle nuove regole per il controllo dei precursori della droga, sostanze chimiche utilizzate per la produzione di stupefacenti, dando il via libera al mandato per i successivi negoziati con il Consiglio dell’Unione europea.
Al lavoro sul provvedimento, in qualità di relatore per il Movimento 5 Stelle, l’europarlamentare Giuseppe Antoci.
“La lotta alla droga non si combatte soltanto sequestrando gli stupefacenti quando sono già in circolazione, ma intervenendo a monte, colpendo le filiere produttive e le reti criminali che le alimentano”, dichiara Antoci. “Il narcotraffico rappresenta una delle principali fonti di finanziamento della criminalità organizzata, comprese le mafie italiane. Per questo è fondamentale dotare l’Europa di strumenti capaci di anticipare le nuove strategie criminali, anziché limitarsi a inseguirle”.
Le nuove norme puntano a rafforzare i controlli sulle sostanze utilizzate per produrre droghe, comprese quelle modificate chimicamente per aggirare i divieti, e a contrastarne il commercio illegale, anche online. Previsti inoltre una maggiore cooperazione tra le autorità nazionali, procedure di controllo più rapide e digitalizzate e un ruolo rafforzato dell’Agenzia europea sulle droghe.
“Le organizzazioni criminali si evolvono rapidamente, sfruttano le nuove tecnologie e trovano continuamente nuovi modi per sfuggire ai controlli”, prosegue Antoci. “Non possiamo permettere che le differenze tra le normative nazionali diventino opportunità per i trafficanti. Servono regole comuni e una risposta europea sempre più coordinata, che affianchi alla repressione anche la prevenzione e la tutela della salute pubblica”.
“Il voto di oggi” continua Antoci, “rappresenta una presa di posizione importante del Parlamento europeo, che conferma quanto la lotta alla droga e alla criminalità organizzata debba essere una priorità per l’Unione”.
“Il percorso legislativo non è ancora concluso. Ma il segnale di oggi è chiaro: l’Europa deve rafforzare la propria capacità di contrastare il narcotraffico, colpire gli interessi economici delle organizzazioni criminali e proteggere i cittadini, soprattutto i più giovani. Continueremo a lavorare in questa direzione fino all’approvazione definitiva del testo” conclude Antoci.

