Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Politica
  • Università: il gruppo consiliare Enna Futura: alla Kore non interessa l’immobile dell’ex scuola media Pascoli
  • Politica

Università: il gruppo consiliare Enna Futura: alla Kore non interessa l’immobile dell’ex scuola media Pascoli

Riccardo Ottobre 27, 2026 1 minuti di lettura
Scuola-media-Pascoli-Enna

Il gruppo consiliare Enna Futura esprime massima soddisfazione per il risultato raggiunto con la mozione discussa nella seduta del Consiglio Comunale di ieri, che ha permesso di fare piena e definitiva luce sulle intenzioni dell’Università Kore in merito all’impegno assunto con il protocollo d’intesa sottoscritto nel febbraio 2024, relativo al trasferimento di una facoltà ad Enna Alta.

L’Amministrazione ha infatti portato a conoscenza del Consiglio, nel corso dei lavori d’aula, una nota formale dell’Università trasmessa lo scorso 22 ottobre e dunque successivamente al deposito della mozione da parte di Enna Futura. Nella missiva a sua firma, il Presidente dell’Ateneo, Prof. Cataldo Salerno, dichiara il mancato interesse dell’Università all’utilizzo dell’immobile di Piazza IV Dicembre (ex scuola media Pascoli). Pur rilevando la tardività di questo riscontro formale e ribadendo, per quanto ci riguarda, la piena correttezza dell’operato del Comune nel solco degli impegni siglati, il gruppo Enna Futura prende atto con rammarico della scelta dell’Ateneo.

Advertisement
Visite: 222

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: PIAZZA ARMERINA: il Questore di Enna emette un provvedimento di sospensione di un esercizio commerciale ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S.
Successivo: Riordino degli immobili, centenario della Provincia e Policlinico: il sindaco Crisafulli illustra in Consiglio comunale le linee del suo governo

Storie correlate

  • Politica

Convention “L’Italia dei Territori”, La Russa: «De Luca, una scelta libera. Tu fai parte di questa squadra».

Riccardo Ottobre 28, 2026
  • Politica

Convention nazionale Sud chiama Nord e Sindaci d’Italia, al via a Roma “L’Italia dei Territori”. De Luca: «Dalle esperienze dei sindaci un nuovo modello di governo per il Paese»

Riccardo Ottobre 27, 2026
created by InCollage
  • Politica

Gioventù Nazionale ed “Il futuro del centro storico di Enna”

Riccardo Ottobre 27, 2026

Articoli recenti

  • Rendiconto Regione, assessorato Economia: «Problema informatico per caricamento dati, uffici al lavoro»
  • Liste d’attesa, De Luca (M5S): «Altro che azzerate, in Sicilia sarebbero addirittura peggiorate. Ma allora a che sono serviti i soldi finora stanziati? Caruso riferisca all’Ars» PALERMO, 29/10/2026. Altro che azzeramento: le liste d’attesa in Sicilia sarebbero addirittura peggiorate, nonostante una pioggia di soldi investiti. Ma allora a che sono serviti tutti i soldi stanziati di recente? E a che serviranno gli ulteriori tre milioni stanziati con la recente variazione di bilancio? L’assessore Caruso venga a riferire in commissione». Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca, a commento del rapporto della fondazione Gimbe secondo il quale in Sicilia l’andamento delle liste d’attesa sarebbe peggiorato rispetto al passato. «È proprio vero che, come affermava Seneca – dice De Luca –, non esiste buon vento per il marinaio che non sa dove andare. E la Regione in questo ambito sembra navigare senza bussola: spende tanto, ma senza ottenere risultati concreti. Negli ultimi anni il governo regionale ha dichiarato di aver varato piani straordinari, stanziato risorse, potenziato il SovraCUP e previsto nuovi strumenti di monitoraggio. Peccato che non abbia chiarito l’unica cosa che interessa davvero ai siciliani: se e quanto siano stati accorciati i tempi per ottenere una visita o un esame. Di certo, le notizie che arrivano da un capo all’altro della Sicilia sono tutt’altro che incoraggianti e questa analisi del Gimbe conferma il nostro sospetto: le persone continuano ad aspettare molto, cosa che spesso le costringe a rivolgersi al privato, pagando di tasca propria, sempre se possono permetterselo. Ora basta, Caruso venga in commissione e produca rapporti puntuali e dettagliati, divisi per provincia, azienda ospedaliera e prestazione. I siciliani hanno il diritto di sapere». Per chiedere ragguagli alla Regione su questi aspetti, De Luca ha pure depositato tempo fa un’interrogazione rimasta senza risposta. «Chiedevamo – dice il capogruppo del Movimento 5 Stelle – quali sono oggi i tempi medi di attesa per le prestazioni specialistiche, provincia per provincia, e come sono cambiati questi tempi a partire dall’adozione dei primi piani per abbattere le liste d’attesa. Vogliamo i numeri e i tempi di attesa reali, non l’elenco delle attività svolte, che il governo ha pure enfatizzato nel Defr, il documento di economia e finanza regionale. È assurdo che dopo centinaia di milioni di euro, piani straordinari e nuovi sistemi di monitoraggio non siamo ancora in grado di dire ai siciliani quanto devono aspettare per fare un esame o una visita».
  • Culture Possibili, per “Ucci Ucci” a San Giovanni Galermo la narrazione collettiva con Emanuele Liotta e a Librino il teatro comunitario con Angelo D’Agosta
  • SIBEG, CRESCE LA PRODUZIONE (+5,5%) MA CALANO I CONSUMI ELETTRICI (-1,8%): LA SOSTENIBILITÀ GUIDA LO SVILUPPO INDUSTRIALE
  • I 25 anni di Zō Centro culture contemporanee la factory catanese modello in Italia

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Articoli recenti

  • Rendiconto Regione, assessorato Economia: «Problema informatico per caricamento dati, uffici al lavoro»
  • Liste d’attesa, De Luca (M5S): «Altro che azzerate, in Sicilia sarebbero addirittura peggiorate. Ma allora a che sono serviti i soldi finora stanziati? Caruso riferisca all’Ars» PALERMO, 29/10/2026. Altro che azzeramento: le liste d’attesa in Sicilia sarebbero addirittura peggiorate, nonostante una pioggia di soldi investiti. Ma allora a che sono serviti tutti i soldi stanziati di recente? E a che serviranno gli ulteriori tre milioni stanziati con la recente variazione di bilancio? L’assessore Caruso venga a riferire in commissione». Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca, a commento del rapporto della fondazione Gimbe secondo il quale in Sicilia l’andamento delle liste d’attesa sarebbe peggiorato rispetto al passato. «È proprio vero che, come affermava Seneca – dice De Luca –, non esiste buon vento per il marinaio che non sa dove andare. E la Regione in questo ambito sembra navigare senza bussola: spende tanto, ma senza ottenere risultati concreti. Negli ultimi anni il governo regionale ha dichiarato di aver varato piani straordinari, stanziato risorse, potenziato il SovraCUP e previsto nuovi strumenti di monitoraggio. Peccato che non abbia chiarito l’unica cosa che interessa davvero ai siciliani: se e quanto siano stati accorciati i tempi per ottenere una visita o un esame. Di certo, le notizie che arrivano da un capo all’altro della Sicilia sono tutt’altro che incoraggianti e questa analisi del Gimbe conferma il nostro sospetto: le persone continuano ad aspettare molto, cosa che spesso le costringe a rivolgersi al privato, pagando di tasca propria, sempre se possono permetterselo. Ora basta, Caruso venga in commissione e produca rapporti puntuali e dettagliati, divisi per provincia, azienda ospedaliera e prestazione. I siciliani hanno il diritto di sapere». Per chiedere ragguagli alla Regione su questi aspetti, De Luca ha pure depositato tempo fa un’interrogazione rimasta senza risposta. «Chiedevamo – dice il capogruppo del Movimento 5 Stelle – quali sono oggi i tempi medi di attesa per le prestazioni specialistiche, provincia per provincia, e come sono cambiati questi tempi a partire dall’adozione dei primi piani per abbattere le liste d’attesa. Vogliamo i numeri e i tempi di attesa reali, non l’elenco delle attività svolte, che il governo ha pure enfatizzato nel Defr, il documento di economia e finanza regionale. È assurdo che dopo centinaia di milioni di euro, piani straordinari e nuovi sistemi di monitoraggio non siamo ancora in grado di dire ai siciliani quanto devono aspettare per fare un esame o una visita».
  • Culture Possibili, per “Ucci Ucci” a San Giovanni Galermo la narrazione collettiva con Emanuele Liotta e a Librino il teatro comunitario con Angelo D’Agosta
  • SIBEG, CRESCE LA PRODUZIONE (+5,5%) MA CALANO I CONSUMI ELETTRICI (-1,8%): LA SOSTENIBILITÀ GUIDA LO SVILUPPO INDUSTRIALE
  • I 25 anni di Zō Centro culture contemporanee la factory catanese modello in Italia

Ultime notizie

  • economia

Rendiconto Regione, assessorato Economia: «Problema informatico per caricamento dati, uffici al lavoro»

Riccardo Ottobre 28, 2026
  • Salute

Liste d’attesa, De Luca (M5S): «Altro che azzerate, in Sicilia sarebbero addirittura peggiorate. Ma allora a che sono serviti i soldi finora stanziati? Caruso riferisca all’Ars» PALERMO, 29/10/2026. Altro che azzeramento: le liste d’attesa in Sicilia sarebbero addirittura peggiorate, nonostante una pioggia di soldi investiti. Ma allora a che sono serviti tutti i soldi stanziati di recente? E a che serviranno gli ulteriori tre milioni stanziati con la recente variazione di bilancio? L’assessore Caruso venga a riferire in commissione». Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca, a commento del rapporto della fondazione Gimbe secondo il quale in Sicilia l’andamento delle liste d’attesa sarebbe peggiorato rispetto al passato. «È proprio vero che, come affermava Seneca – dice De Luca –, non esiste buon vento per il marinaio che non sa dove andare. E la Regione in questo ambito sembra navigare senza bussola: spende tanto, ma senza ottenere risultati concreti. Negli ultimi anni il governo regionale ha dichiarato di aver varato piani straordinari, stanziato risorse, potenziato il SovraCUP e previsto nuovi strumenti di monitoraggio. Peccato che non abbia chiarito l’unica cosa che interessa davvero ai siciliani: se e quanto siano stati accorciati i tempi per ottenere una visita o un esame. Di certo, le notizie che arrivano da un capo all’altro della Sicilia sono tutt’altro che incoraggianti e questa analisi del Gimbe conferma il nostro sospetto: le persone continuano ad aspettare molto, cosa che spesso le costringe a rivolgersi al privato, pagando di tasca propria, sempre se possono permetterselo. Ora basta, Caruso venga in commissione e produca rapporti puntuali e dettagliati, divisi per provincia, azienda ospedaliera e prestazione. I siciliani hanno il diritto di sapere». Per chiedere ragguagli alla Regione su questi aspetti, De Luca ha pure depositato tempo fa un’interrogazione rimasta senza risposta. «Chiedevamo – dice il capogruppo del Movimento 5 Stelle – quali sono oggi i tempi medi di attesa per le prestazioni specialistiche, provincia per provincia, e come sono cambiati questi tempi a partire dall’adozione dei primi piani per abbattere le liste d’attesa. Vogliamo i numeri e i tempi di attesa reali, non l’elenco delle attività svolte, che il governo ha pure enfatizzato nel Defr, il documento di economia e finanza regionale. È assurdo che dopo centinaia di milioni di euro, piani straordinari e nuovi sistemi di monitoraggio non siamo ancora in grado di dire ai siciliani quanto devono aspettare per fare un esame o una visita».

Riccardo Ottobre 28, 2026
  • Eventi

Culture Possibili, per “Ucci Ucci” a San Giovanni Galermo la narrazione collettiva con Emanuele Liotta e a Librino il teatro comunitario con Angelo D’Agosta

Riccardo Ottobre 28, 2026
  • economia

SIBEG, CRESCE LA PRODUZIONE (+5,5%) MA CALANO I CONSUMI ELETTRICI (-1,8%): LA SOSTENIBILITÀ GUIDA LO SVILUPPO INDUSTRIALE

Riccardo Ottobre 28, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA