Vivaio Paulsen, la Corte d’Appello conferma i risarcimenti ai lavoratori Fin o a 7 mila euro per circa 24 dipendenti che non hanno raggiunto le 151giornate garantite. L’UGL Agroalimentare Sicilia ha sostenuto i ricorsi.
PALERMO – La Corte d’Appello di Palermo ha confermato le decisioni di primo grado favorevoli ai lavoratori del Vivaio Federico Paulsen, riconoscendo il diritto al risarcimento per il mancato completamento delle giornate previste dalla garanzia occupazionale.
La vertenza riguarda circa 24 lavoratori a tempo determinato che hanno promosso ricorsi per ottenere il ristoro delle retribuzioni non percepite. Gli importi riconosciuti arrivano fino a circa 7 mila euro, oltre agli accessori e alle spese secondo quanto stabilito dai singoli provvedimenti.
La vicenda nasce nel 2022, quando la normativa regionale ha portato a 151 giornate la garanzia occupazionale per il contingente degli operai interessati. Nonostante l’aggiornamento delle graduatorie e l’avviamento al lavoro, diversi dipendenti hanno svolto un numero di giornate inferiore a quello garantito.
Già nel settembre 2022, l’UGL Agroalimentare Sicilia aveva segnalato il rischio che le sospensioni dell’attività lavorativa impedissero il completamento delle giornate previste.
Il sindacato ha quindi sostenuto i lavoratori nell’avvio delle azioni giudiziarie, affiancando alla rappresentanza sindacale l’assistenza legale curata dall’avvocato Carmelo Sebeto.
Il segretario regionale dell’UGL Agroalimentare Sicilia, Franco Arena, ha seguito il percorso di tutela, ponendo al centro della vertenza la dignità dei lavoratori e l’effettività delle garanzie occupazionali.
Le pronunce di primo grado avevano riconosciuto risarcimenti parametrati alle retribuzioni perdute. La conferma in appello consolida l’esito favorevole dei procedimenti e rafforza, secondo il sindacato, il principio per cui le garanzie occupazionali previste dalla legge devono trovare concreta applicazione.
La sentenza, pubblicata nelle banche dati giurisprudenziali secondo quanto riportato nella documentazione della vertenza, costituisce inoltre un riferimento interpretativo per eventuali casi analoghi, pur senza garantire automaticamente lo stesso esito in altri procedimenti.
La vicenda evidenzia il ruolo della collaborazione tra organizzazioni sindacali e professionisti legali nella tutela dei diritti dei lavoratori e nel recupero delle retribuzioni non percepite.

