Il Gruppo Consiliare Enna Futura esprime piena solidarietà e sostegno alla Soprintendenza per i Beni Culturali di Enna e al Soprintendente, oggetto di un attacco istituzionale tanto ingiustificato quanto inaccettabile da parte del Sindaco Crisafulli.
Le parole utilizzate dal Sindaco, che arrivano persino ad auspicarne la sostituzione, rappresentano un grave vulnus nei rapporti tra le istituzioni. In uno Stato di diritto, il confronto tra enti deve avvenire nel rispetto dei ruoli e delle competenze, mai attraverso delegittimazioni personali o pressioni nei confronti di chi è chiamato ad applicare la legge e ad esprimere valutazioni tecnico-amministrative.
La Soprintendenza ha svolto il proprio compito istituzionale, esprimendo un parere motivato e fondato sulla tutela d el patrimonio storico, urbanistico e culturale della città. Si può condividere o meno quel parere, ma è inaccettabile trasformare una legittima valutazione tecnica in un pretesto per attaccare un’intera istituzione e il suo rappresentante.
Le dichiarazioni rilasciate dal sindaco inoltre alimentano un clima di scontro che mortificano il lavoro di funzionari e dirigenti chiamati a operare nell’esclusivo interesse pubblico.
Enna Futura ribadisce la propria fiducia nell’operato della Soprintendenza e del Soprintendente, il cui ruolo deve essere tutelato da ogni tentativo di delegittimazione. Le istituzioni si rispettano, anche quando le loro decisioni non coincidono con le aspettative della politica. Questo è il fondamento di una sana amministrazione e di una democrazia matura.
Enna, 28.07.2026
Gargaglione Paolo
Macaluso Giusy


