NOTA STAMPA
WEBUILD E ARMA DEI CARABINIERI RINNOVANO L’INTESA GIÀ SIGLATA NEL 2023 SU LEGALITÀ, SICUREZZA E TUTELA DELLE INFRASTRUTTURE
· Ampliato e rinnovato per altri tre anni l’accordo tra Webuild e Arma dei Carabinieri su formazione, legalità, prevenzione antimafia, sicurezza sul lavoro e contro il caporalato, cybersecurity e tutela delle infrastrutture strategiche
Milano, 28 luglio 2026 – Rinnovato e ampliato per altri tre anni il Protocollo d’Intesa tra Webuild e l’Arma dei Carabinieri. L’accordo rafforza la collaborazione avviata nel 2023 e amplia le attività congiunte in materia di legalità, prevenzione antimafia, sicurezza delle persone, tutela delle infrastrutture strategiche, cybersecurity e prevenzione lungo la filiera produttiva.
L’accordo, firmato da Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, e dal Generale di Corpo d’Armata Andrea Taurelli Salimbeni, Capo di Stato Maggiore dell’Arma dei Carabinieri, consolida la collaborazione già avviata e ne estende l’ambito di applicazione a temi centrali per la realizzazione e la gestione di grandi opere infrastrutturali.
L’intesa prevede iniziative congiunte in diversi ambiti: dalla formazione specialistica HEAT (Hostile Environment Awareness Training) per il personale impegnato in contesti ad alto rischio, alla promozione della legalità e alla prevenzione antimafia nella filiera degli appalti. L’accordo include inoltre attività sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e contro il caporalato, con il supporto del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, sulla cybersecurity e sulla protezione delle infrastrutture critiche, oltre al rafforzamento dello scambio informativo per la prevenzione dei rischi.
Il rinnovo dell’intesa conferma come sicurezza e legalità nella realizzazione di grandi infrastrutture rappresentino un pilastro strategico delle attività del Gruppo. In Italia Webuild è attualmente impegnata nella realizzazione di 34 grandi progetti infrastrutturali, con il coinvolgimento di oltre 22.000 persone e una filiera di più di 15.200 imprese da inizio lavori. In questo contesto, formazione, prevenzione e sviluppo delle competenze assumono un ruolo sempre più rilevante. La collaborazione tra Webuild e Arma dei Carabinieri punta quindi a garantire i massimi standard di sicurezza, legalità, trasparenza e controllo lungo l’intero ciclo di realizzazione delle infrastrutture e della relativa filiera produttiva.
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Webuild è leader globale nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse, con focus su mobilità sostenibile, energia idroelettrica, gestione e produzione dell’acqua, edilizia green, ed è da anni riconosciuto come prima società al mondo per la realizzazione di infrastrutture nel settore acqua. Attivo in circa 50 Paesi, il Gruppo conta circa 95.000 persone (tra personale diretto e di terzi) di oltre 125 nazionalità. Con 120 anni di storia e oltre 3.700 progetti completati, vanta un track record che include 13.686 chilometri di ferrovie, 895 chilometri di metropolitane, 82.708 chilometri di strade e autostrade, 1.023 chilometri di ponti e viadotti, 3.466 chilometri di gallerie e 320 dighe e impianti idroelettrici. Tra i progetti realizzati più iconici, figurano la Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), l’espansione del Canale di Panama, il Long Beach International Gateway negli Stati Uniti, il Secondo Ponte sul Bosforo in Turchia, il progetto di risanamento ambientale Riachuelo in Argentina, nuove linee metro in città come Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Napoli, Doha, Salonicco e Riyadh. Tra quelle in corso, figurano opere strategiche in costruzione in Italia, come la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero, l’Autostrada Pedemontana Lombarda, la Linea C della Metro di Roma, tratte delle direttrici ferroviarie ad alta velocità e/o alta capacità Genova–Milano, Verona–Padova, Napoli–Bari e Palermo–Catania–Messina, e all’estero, il progetto idroelettrico Snowy 2.0 in Australia e tratte rilevanti del Grand Paris Express in Francia. Al 31 dicembre 2025, il Gruppo ha registrato ricavi totali per €13,6 miliardi e un portafoglio ordini complessivo di €58,4 miliardi, con oltre il 95% del backlog costruzioni allineato agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Webuild ha sede in Italia, è soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Salini Costruttori S.p.A. ed è quotata alla Borsa di Milano (WBD; WBD.MI; WBD:IM).


