Assocalzaturifici sostiene il piano da 4 miliardi per la crescita del settore
MODA MADE IN ITALY:
SERVE UNA STRATEGIA INDUSTRIALE PER RAFFORZARE LA FILIERA
Roma, 17 aprile 2026 – Assocalzaturifici appoggia le Linee Guida del Piano Strategico per il Sistema Moda Italia presentate alla Camera dei Deputati da Confindustria Accessori Moda e Confindustria Moda. Nel pieno di uno scenario globale instabile e altamente competitivo, il comparto calzaturiero richiama la necessità di una politica industriale organica, capace di accompagnare la trasformazione delle filiere e rafforzarne la competitività nel medio-lungo periodo.
Il Piano individua alcune leve considerate decisive per la crescita del settore: innovazione e investimenti, sviluppo del capitale umano, internazionalizzazione, transizione digitale e green, accesso al credito più efficiente e interventi su formazione ed energia. In questo quadro, un ruolo centrale è attribuito alla formazione e al rafforzamento del capitale umano, anche attraverso il protocollo siglato con il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. L’intesa punta a consolidare il raccordo tra sistema educativo e imprese della filiera, con l’obiettivo di ridurre il mismatch di competenze e sostenere l’accesso dei giovani ai percorsi tecnico-professionali legati al settore moda e calzatura.
Per il settore calzaturiero queste direttrici rappresentano condizioni abilitanti per consolidare la presenza sui mercati internazionali e valorizzare un sistema produttivo fondato su distretti, competenze e qualità manifatturiera.
Secondo le stime della LIUC Business School, l’assenza di interventi strutturali porterebbe nel periodo 2026–2030 a una contrazione significativa del Sistema Moda in termini di fatturato, occupazione e numero di imprese. Lo scenario opposto, legato all’attuazione del Piano e a un investimento complessivo di 4 miliardi di euro, indicherebbe invece una crescita diffusa lungo tutta la filiera, con effetti positivi su produzione, occupazione e tenuta del tessuto imprenditoriale.
In questo quadro, Assocalzaturifici richiama il ruolo centrale dei distretti e delle PMI, cuore produttivo del sistema calzaturiero italiano e asset strategico del Made in Italy. Le indicazioni emerse dall’analisi “WHY Italia” di Deloitte – distretti, investimenti e aggregazioni – rafforzano ulteriormente questa direzione, individuando nella crescita dimensionale e nell’integrazione di filiera leve decisive per la competitività futura.
“La forza della calzatura italiana è nei distretti e nelle PMI, un patrimonio unico che va difeso e rafforzato” ha dichiarato Giovanna Ceolini, Presidente Assocalzaturifici e Presidente MICAM. “Le linee guida vanno nella direzione corretta, ma ora serve un passaggio concreto: trasformarle in strumenti operativi capaci di incidere davvero sulla competitività delle imprese.”
Assocalzaturifici ribadisce infine la necessità di tradurre le linee guida in misure attuabili, in grado di sostenere la crescita del comparto e consolidare il ruolo del Made in Italy nella moda globale.


