Rassegna “AltreScene”, da Zō si chiude con il Bardo che si racconta in “Shakespearology”
Il 19 aprile, la rassegna teatrale di Zō Centro Culture Contemporanee di Catania si chiude con il one-man-show ideato, diretto e prodotto dalla compagnia fiorentina Sotterraneo, con Woody Neri in scena, un pezzo teatrale ibrido che dà voce al Bardo e rovescia i ruoli abituali: dopo secoli passati a interrogare vita e opere, ora è lui che dice la sua, interrogando il pubblico del nostro tempo
Catania, Zō Centro culture contemporanee, 19 aprile 2026, h 18, € 18
www.zoculture.it
Domenica 19 aprile, alle ore 18, si chiude “AltreScene 2025-2026”, la rassegna di arti performative dedicata alla drammaturgia contemporanea di Zo Centro Culture Contemporanee di Catania. In scena “Shakespearology” concept e regia di Sotterraneo, testo di Daniele Villa, con Woody Neri in scena, spettacolo in cui il Bardo racconta sé stesso, tra verità e invenzione. Luci di Marco Santambrogio, costumi di Laura Dondoli, sound design di Mattia Tuliozi, tecnica di Monica Bosso. Una produzione Sotterraneo.
Shakespearology è un one-man-show, una biografia, un catalogo di materiali shakespeariani più o meno pop, un pezzo teatrale ibrido che dà voce al Bardo in persona e cerca di rovesciare i ruoli abituali: dopo secoli passati a interrogare la sua vita e le sue opere, finalmente è lui che dice la sua, interrogando il pubblico del nostro tempo. «Dice Jerome Salinger: “quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono” – sottolineano dalla produzione -. È da un po’ di tempo che volevamo usare il teatro come quella famosa telefonata, per incontrare Sir William Shakespeare in carne-e-ossa e fare due chiacchiere con lui sulla sua biografia, su cosa è stato fatto delle sue opere, su più di 400 anni della sua storia post-mortem dentro e fuori dalla scena – come se accompagnassimo Van Gogh al Van Gogh Museum o Dante in mezzo ai turisti che visitano la sua abitazione fiorentina. Partiamo dall’immaginario collettivo per parlare con Shakespeare. Certo, non sarà il vero, autentico, originario William Shakespeare, ma se riusciamo a incontrare anche uno solo dei possibili Shakespeare, forse l’esperimento potrà dirsi riuscito».
Sotterraneo, compagnia nata a Firenze nel 2005, da più di 20 anni si muove focalizzando le contraddizioni e i coni d’ombra del presente, secondo un approccio avant-pop che cerca di cantare il nostro tempo rimanendo in equilibrio fra l’immaginario collettivo e il pensiero più anticonvenzionale, considerando la scena un luogo che allena la coscienza critica del pubblico, destinatario e centro di senso di ogni loro progetto. Sotterraneo negli anni ha ricevuto alcuni tra i più importanti riconoscimenti teatrali a livello nazionale e internazionale, fra gli altri: Premio Ubu Speciale nel 2009, il Premio Hystrio Castel dei Mondi nel 2010, il Silver Laurel Wreath Award / MESS Festival di Sarajevo nel 2011, il Premio Ubu Spettacolo dell’anno nel 2018.
Biglietto: € 18, prevendita € 17 acquistabile on line su https://dice.fm/partner/associazione-culturale-zo/event/avmaex-shakespearology-19th-apr-z-centro-culture-contemporanee-catania-tickets ridotto studenti € 12. Informazioni al numero 095.8168912 da lunedì a venerdì, dalle ore 10 alle 13.
Zō Centro culture contemporanee: piazzale Rocco Chinnici 6, Catania.
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