Bottega Culturale finanziata dal Ministero della Cultura per il progetto “Sulle tracce di Franco Enna”
Bottega Culturale – Isole dell’entroterra siciliano annuncia con orgoglio che il progetto “Sulle tracce di Franco Enna” è stato finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito dei Progetti Speciali – Teatro (Art. 48 D.M. 23 dicembre 2024, n. 463) per l’anno 2026. Un riconoscimento nazionale che premia la qualità artistica dell’iniziativa e l’impegno della cooperativa nella valorizzazione delle aree interne della Sicilia.
Ideato in occasione del 105° anniversario della nascita di Franco Enna (al secolo Francesco Cannarozzo), pioniere del romanzo giallo italiano, il progetto si configura come un percorso multidisciplinare capace di intrecciare teatro, letteratura, arti performative e patrimonio storico-archeologico.
“Sulle tracce di Franco Enna” si sviluppa in tre aree strategiche dell’entroterra siciliano – Enna, Aidone e Piazza Armerina – coinvolgendo attivamente tre comuni e valorizzando luoghi simbolici come il sito archeologico di Morgantina, la Villa Romana del Casale e il centro storico di Enna. In quest’ultima, il progetto assume una particolare centralità attraverso la valorizzazione del Museo Archeologico Regionale di Palazzo Varisano, affiancato da attività che interesseranno anche l’Urban Center Comunale e Palazzo Chiaramonte.
L’iniziativa trasforma questi luoghi in uno spazio narrativo diffuso, dove patrimonio materiale e creazione contemporanea dialogano in modo innovativo. Il progetto mette inoltre in relazione tre grandi figure della narrativa del mistero: Franco Enna, Andrea Camilleri e Agatha Christie. Autori diversi per stile e provenienza, ma accomunati dall’aver reso i luoghi e le comunità elementi centrali della narrazione. Il genere giallo diventa così uno strumento di indagine e rilettura del patrimonio culturale, capace di coinvolgere pubblici diversi e nuove generazioni.
Il progetto è sostenuto dal Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale, grazie alla sensibilità del direttore, dott. Carmelo Nicotra, e dalla Società Dante Alighieri, con il presidente Pietro Colletta. Tra i partner figurano inoltre l’Ennaion – Biblioteca degli autori ennesi, l’associazione La Rupe, Casa d’Europa di Enna e il collettivo VAN – Verso Altre Narrazioni.
Il finanziamento ministeriale riconosce il valore del progetto anche come modello di buona pratica per il riequilibrio territoriale nelle aree interne, promuovendo lo spettacolo dal vivo come strumento di inclusione, formazione e sviluppo locale. Particolare attenzione sarà rivolta ai giovani under 35, coinvolti attivamente nei laboratori e nei processi creativi, con l’obiettivo di valorizzare nuove professionalità e rafforzare il legame con il territorio.
Antonio Messina, presidente di Bottega Culturale, dichiara:
“Il finanziamento del Ministero della Cultura rappresenta per noi un riconoscimento fondamentale. Sulle tracce di Franco Enna è un progetto che unisce memoria e contemporaneità, radicamento territoriale e apertura internazionale. È anche un progetto che valorizza i giovani, le nuove professionalità e il mondo dell’arte e della cultura: un impegno che portiamo avanti da anni nel nostro territorio con continuità e determinazione. Questo risultato dimostra come, anche in contesti non sempre semplici, sia possibile costruire visioni solide e ottenere riconoscimenti nazionali grazie alla qualità delle idee, alla competenza e alla forza delle reti culturali attive sul territorio. Vogliamo restituire centralità ai luoghi della nostra città e trasformarli in spazi vivi, attraversati dalla creatività e dalla partecipazione della comunità.”
Le attività – tra cui performance, laboratori di drammaturgia, nuove produzioni teatrali, azioni immersive nei musei e una mostra fotografica conclusiva – si svilupperanno da aprile a dicembre 2026, costruendo un articolato percorso culturale diffuso. A breve la data di presentazione alla città e alla stampa e il calendario delle iniziative.


