abbiamo incontrato, su invito dell’Amministrazione comunale barrese, gli agricoltori dei comuni di Barrafranca, Pietraperzia, Mazzarino e Regalbuto in merito alla problematica del beneficio irriguo del Consorzio di Bonifica di Enna. È inconcepibile che, nonostante abbiamo fatto approvare un’apposita norma che stabilisce che il beneficio irriguo debba essere pagato solo se lo stesso è “effettivo, concreto e diretto”, non essendo sufficiente l’inclusione della proprietà terriera nel perimetro consortile, gli agricoltori del territorio debbano pagare quasi 600 euro ad ettaro senza alcun servizio efficiente e continuativo o, peggio ancora, senza una rete idrica di distribuzione funzionante. Chiederemo nei prossimi giorni un’apposita audizione in Commissione Attività produttive su questa problematica e scriveremo a chi di competenza per fermare quella che si configura come una vera e propria vessazione ai danni dei piccoli agricoltori che già fanno i conti con una crisi senza precedenti.
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