Un’altra sconfitta evitabile figlia di un gioco non all’altezza del
ruolo che si vuole ricoprire in questa stagione. E’ quella che è
arrivata per la Orlando Pallamano Haenna che sabato 22 novembre ha perso
in trasferta per 26-25 il derby di Sicilia contro il Cus Palermo.
E’ vero che i palermitani hanno iniziato in modi brillante questa
stagione rimanendo in seconda posizione vincendo in casa anche contro il
forte Imola.
E’ anche vero che il derby da motivazioni particolari che vanno al di la
delle logiche del valore reale delle squadre che si affrontano.
Ma è anche vero però che la Orlando Pallamano Haenna ga giocato un primo
tempo molto sotto tono ed arrivando ad essere sotto di 7 reti nei primi
minuti del secondo tempo. Ma poi malgrado un gioco a corrente alternata
i gioalloverdi sono riusciti a recuperare portandosi a -2 reti e con
palla in attacco e in superiorità numerica.
Ma non hanno mai saputo fruttare a dovere i momenti dove dovevano dare
il definitivo colpo di grazia. Anzi hanno consentito agli universitari
palermitani di condurre con un vantaggio di sicurezza che hanno poi
gestito sino alla fine. Le ultime 2 reti per la Orlando Pallamano Haenna
sono arrivate quando ormai era impossibile poter tentare il pareggio.
Così arriva la seconda sconfitta stagionale. Se è vero che entambe sono
arrivate di misura e contro squadre che si trovano nelle zone altre
della classifica, è anche vero però che se si vuole pensare in grande,
adesso veramente non si possono più commettere ulteriori passi falsi a
partire dalla prossima trasferta, la seconda consecutiva, sul campo del
Chieti, anche perchè la capolista Camerano è stata fermata sul pari sul
campo del Sannio a conferma che questo girone B del campionato di serie
A Silver si conferma più equilibrato che mai. “Anche questa volta come è
stato a Imola non abbiamo saputo chiudere il conto quando avevamo
recuperato e messo in grande difficoltà gli avversari – commenta il vice
presidente della Orlando Pallamano Haenna Luigi Savoca – ma nello stesso
tempo anche con un gioco non lineare ed a corrente alternata abbiamo
dimostrato che le potenzialità del nostro organico sono ancora per certi
versi inespresse. Adesso peò non possiamo più sbagliare nulla anche se
sappiamo bene che la trasferta di Chieti sarà molto dura”.
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