Il Prefetto consegna il Gogòl a Claudia Conte: “Impegno coraggioso per l’infanzia”
Caltanissetta, 20 novembre 2025
Il Teatro Rosso di San Secondo di Caltanissetta ha ospitato una significativa giornata di sensibilizzazione rivolta agli studenti, promossa nell’ambito del Protocollo di intesa per la lotta ai fenomeni di disagio giovanile, bullismo, cyberbullismo e ogni forma di estremismo violento.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Prefettura di Caltanissetta, dall’Ufficio Scolastico Regionale di Caltanissetta ed Enna e dalla Fondazione Sicana, con l’obiettivo di stimolare nei giovani una riflessione profonda sul valore del rispetto, della consapevolezza digitale e della cittadinanza attiva.
Al centro della giornata, il dialogo con Claudia Conte, scrittrice, giornalista e attivista per i diritti umani, che ha incontrato centinaia di studenti con grande entusiasmo, affrontando temi cruciali come la tutela dell’infanzia, la libertà di espressione e gli effetti delle tensioni internazionali sulle nuove generazioni. L’autrice del libro “La voce di Iside”, ha coinvolto i ragazzi in un confronto aperto e partecipato, incoraggiandoli a riconoscere il potere delle parole e delle scelte come strumenti di cambiamento.
A conclusione dell’evento, il Prefetto di Caltanissetta, Licia Donatella Messina, ha conferito a Claudia Conte il Gogòl n. 3012, riconoscendola ufficialmente Ambasciatrice del Sorriso nel Mondo.
La motivazione del conferimento recita:
“Giovane giornalista, scrittrice, opinionista e attivista che, con entusiasmo e coraggio, si impegna per la tutela dei diritti dell’infanzia, soprattutto negli scenari internazionali di conflitto.”
Il conferimento del Gogòl assume un significato particolarmente profondo: nato nel 2016 ad Enna, dall’ideatore e promotore Mauro Todaro, il Gogòl è il simbolo di un progetto che promuove il valore del sorriso come strumento di rinascita, resilienza e connessione tra le persone. La sua missione è rigenerare entusiasmo, accendere fiducia e mettere al centro la dignità dell’uomo attraverso gesti concreti, reti di collaborazione e iniziative che valorizzano i territori e chi li abita.
Una filosofia che si intreccia in modo naturale con l’impegno di Claudia Conte, da sempre portatrice di messaggi di speranza, dialogo e difesa dei più fragili. Per questo il Gogòl diventa non solo un riconoscimento, ma un simbolo che rispecchia pienamente la sua vocazione e la sua testimonianza nel mondo.


