Terzo Settore a Enna: servono risposte concrete, non solo promesse
Dichiarazione del Sig. Giuseppe Germanà – Delegato Regionale AGCI Sanità Sicilia
Come AGCI Sanità Sicilia, condividiamo la preoccupazione di chi, pur continuando a garantire servizi fondamentali alle persone fragili, si trova a operare in un contesto caratterizzato da ritardi, incertezze e mancanza di interlocuzione istituzionale.
Il Terzo Settore ennese rappresenta un patrimonio umano, professionale ed economico di grande valore. Tuttavia, senza una governance chiara dei Piani di Zona, senza tempi certi di pagamento e senza un effettivo coinvolgimento nella coprogettazione dei servizi, questo patrimonio rischia di disperdersi.
Oggi, chiediamo con forza che:
1. Le risorse già stanziate vengano erogate con immediatezza, nel rispetto dei cronoprogrammi e dei contratti stipulati con le cooperative sociali.
2. I Piani di Zona siano riattivati in modo trasparente e partecipato, coinvolgendo le rappresentanze del Terzo Settore sin dalla fase progettuale.
3. Si garantisca equità territoriale nella distribuzione dei fondi sociali e socio-sanitari tra i diversi comuni della provincia.
4. Si istituisca presso l’ASP di Enna un tavolo permanente di confronto con le centrali cooperative, al fine di monitorare tempi, flussi finanziari e qualità dei servizi.
Il nostro appello è rivolto ai vertici dell’ASP Enna, ai Comuni del Distretto socio-sanitario e all’Assessorato Regionale della Salute: occorre un cambio di passo.
Il Terzo Settore non può continuare a subire le conseguenze di ritardi amministrativi e decisioni frammentate.
L’AGCI Sanità Sicilia, in coerenza con la sua missione di tutela e promozione del movimento cooperativo, è pronta a mettere le proprie competenze e la propria rete al servizio di un percorso di ricomposizione istituzionale e di rilancio del sistema integrato dei servizi sociali e sanitari.
La cooperazione non chiede privilegi, ma rispetto, certezza e partecipazione.
Giuseppe Germanà
Delegato Regionale AGCI Sanità Sicilia


