DON BOSCO 2000, CUORE E CARATTERE: VITTORIA IN ZONA CESARINI CONTRO LA FORTE AZZURRA FRANCOFONTE
Prestazione oltre ogni aspettativa per la ASD Don Bosco 2000, che davanti al pubblico di Aidone conquista una vittoria di carattere e orgoglio contro la quotata Azzurra Francofonte.
Un successo che arriva nei minuti finali, figlio di una grande prova collettiva e di una squadra che ha saputo soffrire, reagire e colpire nei momenti decisivi.
La formazione guidata da mister Pep Oliveri parte con il para rigori La Versa tra i pali, coppia centrale solida e determinata con Omar Cissé (autore di una prova monumentale) e Ciccio Abate, laterali Mauro La Morella e Luca Franchino, diga di centrocampo composta da Kantè, Dario Franchino e Diarrasuba. In avanti il tridente con Amadou Qdabi, Stefano Mirci e Ousmane Sou.
Il primo tempo è intenso, vibrante, con continui capovolgimenti di fronte e due squadre che si affrontano a viso aperto. Nonostante le occasioni da entrambe le parti, il punteggio resta fermo sullo 0-0 alla fine dei primi 45 minuti.
Nell’intervallo Pep Oliveri interviene con decisione: parole chiare, spirito combattivo e qualche scelta tattica che cambia il volto della gara. Dentro Peppe Furbo e Aliou, fuori Ousmane Sou e Kantè (già ammonito). La mossa si rivela azzeccata.
La ripresa si apre con un episodio chiave: calcio di rigore per la Franco Fonte Azzurra, ma Leo La Versa si esalta con una parata strepitosa che tiene in vita la Don Bosco 2000. Un intervento che vale come un gol e che dà la scossa alla squadra.
Pochi minuti dopo, proprio su un una rimessa laterale del subentrato Modou — arriva il vantaggio: Peppe Furbo, appena entrato, insacca dopo una mischia in area e fa esplodere il pubblico di Aidone.
Gli ospiti reagiscono con orgoglio e trovano il pareggio con un tiro imparabile dalla distanza, una parabola imprendibile che si infila sotto l’incrocio.
Ma la Don Bosco 2000 non si arrende: continua a crederci, spinta dal cuore e dai suoi tifosi.
E nel primo minuto di recupero arriva la liberazione: ancora su calcio d’angolo felpato di Diarrasouba, Amadou Qdabi anticipa tutti e di testa firma il definitivo 2-1. È delirio sugli spalti, è una vittoria che sa di svolta.
Due partite in casa, due vittorie. Un pareggio e una sconfitta fuori.
La Don Bosco 2000 entra con pieno merito in zona playoff, con la sensazione che questa squadra abbia (ameno in casa) trovato la propria identità.
Menzioni speciali per Omar Cissé, autentico muro difensivo, e per Leo La Versa, protagonista assoluto con la parata del rigore che ha cambiato il destino della gara.
Una partita di cuore, di testa e di coraggio: la Don Bosco 2000 dimostra di essere viva, compatta e pronta a lottare fino all’ultimo minuto per un campionato da protagonista.


