Un weekend da leoni per l’Audi R8 LMS n.21 a Monza, ma senza lieto fine, stavolta…
• Andy Cantu, Jody Lambrughi e Nano Lopez grandi protagonisti nell’Endurance, ma una gomma li ferma dopo 77 giri mentre sono in testa alla gara
Monza (MB) — Partita in seconda fila dopo eccellenti prove libere e buone qualifiche, per la R8 LMS n.21 la vera corsa a Monza iniziava a un terzo di gara, quando un Andy Cantu in gran spolvero andava a prendersi il primo posto assoluto dopo che i compagny ‘Nano’ Lopez e Jody Lambrughi nei primi due turni erano riusciti a tenere il passo dei leader. Dal 30° passaggio in poi per la vettura di Emilio Radaelli, il primo posto era una posizione stabilmente occupata, con una scivolata in seconda posizione solo per una manciata di giri nel secondo stint dell’argentino, e un pugno di giri da secondo per Lambrughi nel suo turno, molto ad alto livello se si considera che era all’esordio assoluto su una GT3. E l’esordio del pilota di Como sembrava destinato ad essere vincente, almeno fino al 77° passaggio, un quarto d’ora e pochi secondi dalla bandiera a scacchi, perché Cantu iniziava un ultimo stint da protagonista come è stato del resto per lui tutto il weekend, riportandosi al comando dopo un perfetto cambio-pilota. Ma per il texano non ci sarebbe stato 78° giro e nemmeno una bandiera a scacchi: il cedimento della gomma posteriore sinistra lo mandava nella ghiaia e quindi il sogno si spezzava per lui, per Lopez e Lambrughi.


