Safina (PD): “Basta scontri sullo sport, serve un tavolo tecnico per il
futuro di Trapani”
Trapani, 23 maggio 2025 – “Ho seguito con attenzione in queste settimane il
confronto, in alcuni momenti eccessivamente acceso, tra il sindaco Giacomo
Tranchida e l’imprenditore Valerio Antonini. Ho scelto finora di non intervenire,
confidando nella capacità di entrambe le parti di trovare una sintesi utile per il bene
di Trapani. Tuttavia, prima ancora che da deputato, sento il dovere di intervenire da
cittadino e da sportivo convinto come sono che il confronto debba essere ricondotto
nell’alveo delle competenze istituzionali e amministrative, evitando personalismi e
sovrapposizioni di ruoli”.
Così il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina, che rompe il silenzio
sulla vicenda e lancia un appello deciso al dialogo istituzionale e al rispetto delle
regole amministrative.
“L’amministrazione comunale, che sostengo politicamente, – dichiara Safina – ha più
volte dimostrato apertura e disponibilità verso i progetti promossi dalla Sportinvest:
dalla cittadella dello sport al rilancio delle realtà sportive locali, Trapani Calcio e
Trapani Shark. Un impegno concreto, confermato dalla concessione del palazzetto e
da dichiarazioni pubbliche inequivocabili”.
“Anche da parte dell’imprenditore Antonini – continua Safina – emerge la volontà
chiara di proseguire il proprio progetto in città. Tuttavia, oltre alle volontà politiche e
imprenditoriali, esiste una sfera imprescindibile di atti amministrativi che devono
poggiare su basi di legittimità e competenza. Le problematiche sollevate in queste
settimane da entrambe le parti esulano dalla sfera politica e ricadono pienamente
nella responsabilità tecnica e dirigenziale”.
Per il deputato trapanese la soluzione è una e una soltanto: “Per uscire da questa
impasse è l’istituzione di un tavolo tecnico tra i tecnici comunali e i professionisti
della controparte. Se le volontà espresse sono autentiche – e non ho motivo di
dubitarne – il confronto tecnico è l’unica via per superare ogni ostacolo, nel rispetto
delle regole e con lo sguardo rivolto allo sviluppo del territorio”.
“Le polemiche personali devono lasciare spazio al dialogo istituzionale. Trapani ha
bisogno di investimenti, di sport, di visione. E le soluzioni, se c’è davvero la volontà, si
trovano”, ha concluso Safina
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