Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Scuola
  • Aggressione a due docenti a Torino: condanna del Coordinamento nazionale Diritti Umani
  • Scuola

Aggressione a due docenti a Torino: condanna del Coordinamento nazionale Diritti Umani

Riccardo Maggio 1, 2025 5 minuti letti

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani condanna con fermezza il gravissimo episodio avvenuto in un istituto scolastico di Torino, dove due insegnanti sono stati aggrediti fisicamente da uno studente minorenne durante l’intervallo, con uno dei due costretto al ricovero in pronto soccorso. Un fatto sconcertante che si aggiunge a una lunga e drammatica serie di episodi di violenza dentro e fuori le aule scolastiche, che stanno minando il cuore stesso della funzione educativa della scuola.
In questo contesto allarmante, il CNDDU esprime piena solidarietà ai docenti coinvolti e condivide la necessità, ribadita anche dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, prof. Giuseppe Valditara, di rafforzare la tutela giuridica degli insegnanti. Il nuovo disegno di legge, che introduce l’arresto in flagranza o quasi-flagranza per chi aggredisce il personale scolastico (esclusi i minori), insieme all’inasprimento delle pene per le lesioni lievi (da 2 a 5 anni di reclusione), rappresenta un segnale importante di attenzione istituzionale.
Tuttavia, come CNDDU, riteniamo che la repressione da sola non basti. Serve un cambio culturale profondo, un’alleanza educativa concreta e condivisa tra scuola, famiglie, istituzioni e comunità civile, per restituire autorevolezza e rispetto alla figura dell’insegnante, oggi sempre più esposta a forme di delegittimazione, aggressione e isolamento.
I dati riportati dal Ministro Valditara, secondo cui nella transizione tra l’anno scolastico 2022-23 e il 2023-24 i genitori sono divenuti i principali aggressori, indicano un cambiamento allarmante nella dinamica dei conflitti. Questo richiede un ripensamento profondo del ruolo della scuola nella società, e una decisa azione politica per restituirle autorevolezza, sicurezza e centralità educativa.
Il CNDDU rilancia con forza le seguenti proposte prioritarie:
-Introduzione di un osservatorio nazionale permanente contro la violenza nelle scuole, con raccolta dati aggiornata e analisi delle cause;
-Riconoscimento giuridico e sociale del ruolo docente come presidio civile della democrazia e dei diritti umani;
-Istituzione di sportelli di supporto psicologico e legale per il personale scolastico in ogni istituto;
-Avvio di campagne nazionali di sensibilizzazione sul valore del rispetto e del dialogo scuola-famiglia;
-Inclusione stabile dell’educazione ai diritti umani e alla nonviolenza nei curricoli scolastici di ogni ordine e grado;
-Formazione obbligatoria per studenti e genitori sulla convivenza civile e sulla gestione dei conflitti.
Ogni aggressione a un docente è un attacco alla scuola tutta, ai suoi valori fondanti, alla convivenza democratica. Insegnare non può più essere una professione a rischio. Serve una mobilitazione collettiva per affermare, con determinazione, che la scuola è un luogo sacro della Repubblica e chi vi lavora merita tutela, dignità e riconoscimento.
Il CNDDU ribadisce: nessun docente, nessun dirigente scolastico deve più subire minacce o violenze per aver svolto con serietà e coscienza il proprio lavoro. È il momento di restituire fiducia alla scuola e riconoscere ai suoi operatori il giusto rispetto.
Inoltre, il Coordinamento propone l’avvio di un Patto Nazionale per la Convivenza Civile tra Scuola e Famiglia. Questo Patto vuole essere una base condivisa per riaffermare i valori della convivenza, del dialogo e della responsabilità collettiva nella formazione delle nuove generazioni:
1)Principi Fondamentali
Centralità della Persona e della Relazione Educativa
Ogni alunno, docente, dirigente e genitore deve essere riconosciuto nella propria dignità. Il rispetto reciproco è fondamento di ogni relazione educativa.
-Ruolo Costitutivo del Docente
L’insegnante è una figura di riferimento culturale, etica e civica. La sua tutela è condizione necessaria per un ambiente scolastico sereno, efficace e inclusivo.
-Reciprocità tra Scuola e Famiglia
La responsabilità educativa è condivisa. La famiglia e la scuola devono cooperare nel rispetto dei ruoli, confrontandosi con spirito costruttivo e trasparente.
-Rifiuto della Violenza in Ogni Forma
Qualsiasi atto di violenza, fisica o verbale, nei confronti di chi opera nella scuola è inaccettabile. Deve essere prevenuto, condannato e sanzionato con fermezza.
2)Impegni Concreti
-Per le Istituzioni scolastiche e il personale educativo:
Promuovere percorsi sistematici di educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva e ai diritti umani.
Prevedere momenti regolari di dialogo e confronto con le famiglie;
Intervenire tempestivamente in caso di comportamenti irrispettosi, aggressivi o contrari ai valori della comunità scolastica;
Attivare presìdi di supporto psicologico e mediazione dei conflitti.
-Per le Famiglie:
Riconoscere e rispettare il ruolo dell’insegnante come figura educativa e autorevole;
Collaborare con la scuola in maniera costruttiva e responsabile, evitando atteggiamenti ostili o delegittimanti;
Educare i figli al rispetto delle regole scolastiche e del personale educativo;
Segnalare situazioni critiche attraverso i canali istituzionali, senza ricorrere ad aggressività o denigrazione.
-Per lo Stato e le Istituzioni pubbliche:
Rafforzare le normative a tutela del personale scolastico, garantendo sicurezza e dignità lavorativa;
Sostenere progetti nazionali e locali orientati alla cultura del rispetto e alla prevenzione della violenza;
Valorizzare il ruolo dei docenti all’interno del contesto sociale, anche attraverso una narrazione pubblica rispettosa e consapevole.
Solo con il coinvolgimento attivo e consapevole di tutte le componenti educative sarà possibile restituire dignità alla funzione docente e sicurezza all’ambiente scolastico.
Prof. Romano Pesavento
Presidente CNDDU

Advertisement
Visite: 601

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Rovera all’esordio a Brands Hatch e nel GTWC Sprint su Ferrari
Successivo: Problema Randagismo ad Agira: il Movimento Agire incontra l’amministrazione comunale

Storie correlate

  • Scuola

SCUOLA: IL PRIMO SIMULATORE DI GUIDA ENTRA IN CLASSE PARTE DAL VILLORESI DI MONZA IL PROGETTO PILOTA “SIM RACING AT SCHOOL”

Riccardo Ottobre 23, 2026
premiati
  • Scuola

TRE STUDENTI DELLA SCUOLA MEDIA PASCOLI PREMIATI AL CONCORSO NICHOLAS GREEN 2025/2026

Riccardo Ottobre 22, 2026
foto preside
  • Scuola

Un’alleanza per il futuro dei giovani: al via le attività di Acope 3.0 all’I.C. Neglia-Savarese di Enna

Riccardo Ottobre 22, 2026

Articoli recenti

  • Pallamano Serie B Maschile: i risultati della seconda giornata
  • Si chiude con successo il terzo Congresso Cardiacto 2026: a Palermo specialisti, clinici ed esperti di tutto il mondo
  • “POV: si ride” al Teatro Agricantus un nuovo appuntamento con i comedian palermitani
  • Uva sotto costo, olio da difendere: a Naro l’allarme della filiera siciliana
  • VOLLEY, LA BUILDUP PALERMO STRAPPA UN PUNTO A BRONTE

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Articoli recenti

  • Pallamano Serie B Maschile: i risultati della seconda giornata
  • Si chiude con successo il terzo Congresso Cardiacto 2026: a Palermo specialisti, clinici ed esperti di tutto il mondo
  • “POV: si ride” al Teatro Agricantus un nuovo appuntamento con i comedian palermitani
  • Uva sotto costo, olio da difendere: a Naro l’allarme della filiera siciliana
  • VOLLEY, LA BUILDUP PALERMO STRAPPA UN PUNTO A BRONTE

Ultime notizie

  • Pallamano

Pallamano Serie B Maschile: i risultati della seconda giornata

Riccardo Ottobre 26, 2026
  • Eventi

Si chiude con successo il terzo Congresso Cardiacto 2026: a Palermo specialisti, clinici ed esperti di tutto il mondo

Riccardo Ottobre 26, 2026
  • Eventi

“POV: si ride” al Teatro Agricantus un nuovo appuntamento con i comedian palermitani

Riccardo Ottobre 26, 2026
  • Agricoltura

Uva sotto costo, olio da difendere: a Naro l’allarme della filiera siciliana

Riccardo Ottobre 26, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA