Il punto sulla stagione del Palermo: come vanno i rosanero
Da nobile decaduta a speranza per la Serie B. Il Palermo sta cercando in queste ultime stagioni di recuperare i fasti del recente passato e provare a tornare ad essere protagonista in Massima Serie italiana. L’anno scorso tanta è stata la delusione per la corsa terminata alle semifinali dei Playoff, cosa che ha rimandato a quest’anno i sogni promozione. Così all’inizio della stagione Michele Mignani ha dovuto lasciare il passo ad Alessio Dionisi che è stato capace di mettere su una squadra che, come avevano previsto le quote sul torneo di Serie B, è in grado di giocarsi un posto per il torneo playoff. Questo era l’obiettivo minimo a inizio anno dei rosanero, possibilmente in una posizione tale da poter evitare i turni preliminari ed accedere direttamente alle fasi più calde del torneo. A una manciata di giornate dal termine i rosanero viaggiano tra il settimo e l’ottavo posto, gli ultimi due disponibili per partecipare al torneo promozione, con alle spalle il Bari che prova a insidiare la sua posizione. Una posizione quindi in bilico che chiama il Palermo a mantenere alta l’attenzione per non perdere neanche un punto che, a questo punto della stagione, sarebbe davvero fatale.
Il girone d’andata del Palermo
Il Palermo si è presentato al nuovo campionato di Serie B 2024-2025 con tanta voglia di far bene, dimostrandosi squadra compatta e di qualità. E anche sul mercato, l’estate scorsa, si è mossa bene, mantenendo i propri gioielli, come Brunori e facendo un mercato in entrata di qualità con Thomas Henry, Alexis Blin, Valerio Verre, Dimitrios Nikolaou e Alfred Gomis. E con l’acquisto a gennaio anche di Joel Pohjanpalo dal Venezia. L’inizio della stagione del Palermo non è stato dei migliori, con due sconfitte nelle prime due giornate contro Pisa e Brescia. La squadra però ha saputo riprendersi in fretta alternando periodi positivi tra vittorie e pareggi e sconfitte inaspettate. Fino a dicembre quando tre sconfitte consecutive contro Sassuolo, Catanzaro e soprattutto l’1-0 in trasferta contro la Carrarese hanno frenato di tanto la corsa rosanero, proprio in chiusura del girone d’andata.
Il rush finale
Fortuna vuole che il campionato Cadetto sia molto equilibrato e le forze in campo finiscano per equivalersi. Così, a parte Sassuolo e Pisa che hanno trovato quasi fin da subito la fuga per il vertice della graduatoria, tutte le altre hanno giocato a un campionato fatto di sorpassi e controsorpassi, senza mai davvero fare il vuoto alle proprie spalle. Ma il Palermo quest’anno ha sempre peccato di continuità. Se infatti la squadra è davvero buona a livello qualitativo, è sempre mancato quel guizzo che desse una spinta di uniformità alle gare dei rosanero. E così è stato anche nel girone di ritorno, con belle vittorie, utili pareggi e inspiegabili sconfitte. Alcune delle quali subendo clamorose rimonte, come ad esempio nel pareggio contro lo Spezia, per 2-2, o ancora peggio come nella sconfitta contro la Cremonese dove i rosanero erano andati in vantaggio per 2-0, salvo poi farsi rimontare fino a perdere 2-3. A questo punto della stagione, con poche partite al traguardo, la situazione si fa sempre più calda, perché nessuno sta a guardare e tutti sono in agguato per approfittare dei passi falsi degli avversari. Se si vuole provare a raggiungere la Serie A attraverso le fatiche di un mini torneo complicato come quello dei Playoff, anche il Palermo deve trovare la sua rotta e seguirla senza più inciampare.


