A distanza di 40 anni, si ritorna nuovamente a Comiso. Ricorre il 4 aprile di quest’anno, il quarantesimo anniversario della imponente marcia della pace, che si svolse nella cittadina ragusana, per dire no allora, alla installazione dei missili Cruise in quel territorio. A quella manifestazione, partecipò anche Pio la Torre, barbaramente ucciso assieme al suo autista,26 giorni dopo dalla mafie, anche per le sue idee e per le sue battaglie pacifiste. Passati 40 anni, la CGIL assieme a tantissime altre associazioni, #purtroppo# saremo nuovamente a Comiso, questa volta per chiedere a gran voce la fine della guerra in Ucraina per rimarcare la condanna della invasion e Russa e per esprimere tutta la solidarietà al martoriato e bombardato popolo Ucraino. La pace, così come e scritto nel documento dei promotori, di cui la CGIL e parte integrante “È necessaria per ridurre le spese militari, eliminare le armi nucleari, gestire le risorse nello sviluppo socio-economico delle Nazioni ,cancellando, così dal futuro del pianeta, riscaldamento climatico, mafia, corruzione, disuguaglianze e povertà”. La Cgil ennese, dichiara il suo segretario Antonio Malaguarnera, sarà presente con convinzione e con determinazione alla marcia del 4 di aprile a Comiso ,mettendo a disposizione di chiunque voglia partecipare, dei pullman gratuiti, chi interessato può eventualmente mettersi in contatto con le nostre camere del lavoro presenti nel nostro territorio.


