Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Eventi
  • UNA MOSTRA CURATA DA MARCO BAZZINI E BRUNO CORA’ PALERMO, VILLA ZITO – 12 DICEMBRE 2021 -14 MARZO 2022
  • Eventi

UNA MOSTRA CURATA DA MARCO BAZZINI E BRUNO CORA’ PALERMO, VILLA ZITO – 12 DICEMBRE 2021 -14 MARZO 2022

Riccardo Dicembre 14, 2021 7 minuti letti

UNA MOSTRA CURATA DA MARCO BAZZINI E BRUNO CORA’

PALERMO, VILLA ZITO – 12 DICEMBRE 2021 -14 MARZO 2022

Si può visitare fino al 14 marzo 2022 a Palermo nelle sale di Villa Zito, sede della Pinacoteca della Fondazione Sicilia, la mostra Isgrò Dante e la Sicilia curata da Marco Bazzini e Bruno Corà. Promossa da Fondazione Sicilia e Amici dei Musei Siciliani in collaborazione con Archivio Emilio Isgrò e la partecipazione di Fondazione per l’Arte e la Cultura Lauro Chiazzese, la mostra presenta una ventina di opere a tema dantesco provenienti da collezioni pubbliche e private che, dal 1966 ai lavori più recenti, raccontano sinteticamente il multiforme e profondo rapporto che Emilio Isgrò ha avuto con la cancellatura, che in questa occasione si è concentrata sul “De vulgari eloquentia” di Dante.

L’esposizione celebra il trentesimo anno dalla nascita della Fondazione Sicilia e la recente acquisizione alla sua collezione del Seme d’arancia su pietra siciliana, opera di Emilio Isgrò che sarà presentata il 5 marzo 2022 a Palazzo Branciforte, prestigiosa sede della Fondazione restaurata da Gae Aulenti.

“Trent’anni sono un momento importante per ricordare quello che la Fondazione Sicilia ha fatto per lo sviluppo culturale di Palermo e della Sicilia – afferma il presidente, Raffaele Bonsignore – dall’acquisizione e dal restauro di Villa Zito e Palazzo Branciforte che abbiamo trasformato in luoghi importanti di incontro al sostegno dei tanti progetti non solo artistici ma anche educativi, di ricerca, di volontariato. Non potevamo scegliere artista più importante e rappresentativo di Emilio Isgrò per celebrare questo momento”.

Negli oltre cinquant’anni della sua attività artistica, Isgrò ha sempre avuto un corpo a corpo con l’opera dantesca. Per chi nasce poeta non poteva essere altrimenti. Fin da quando ha iniziato a cancellare parole e figure su materiali a stampa, la figura e i testi del sommo poeta sono stati oggetto di una sua riflessione nonché di una salvifica copertura attraverso la cancellatura, ormai riconosciuta a tutti gli effetti come l’originale linguaggio artistico a cui ha dato vita e che lo ha reso famoso uno degli artisti più importanti a livello internazionale. Quasi Isgrò volesse dar prova reale, per parodiare le stesse parole di Dante scritte nel XIII canto del Paradiso, “che sol per cancellare” si scrive o si disegna.

Le prime opere dedicate all’autore della Divina Commedia risalgono alla metà degli anni sessanta del secolo scorso e proprio al grande capolavoro sono dedicate. A questa seguono molti altri tomi cancellati nei più diversi anni, alcuni anche “dipinti” con il colore bianco come quelli dedicati al Paradiso nei primi anni ottanta, fino ad arrivare al grande monumento realizzato per la IULM di

Milano. Lo stesso Dante è stato soggetto di numerosi lavori tra cui quello di poesia visiva in cui si legge che “Dante and Beatryce never meet”, quasi un’anticipazione del concettuale per la carica tautologica che esprime. Ad accompagnare la scritta sono linee e frecce disposte in parallelo. Oppure, Isgrò di Dante ha ripreso il ritratto a figura intera “nascondendolo” sotto una griglia di cancellature nere o bianche, come nelle grandi tele realizzate negli ultimi anni. Stessa sorte è toccata ad Alessandro Manzoni e a molti altri (Galileo Galilei, Giacomo Puccini, Giotto, ecc.) a dimostrazione di come Isgrò si sia sempre confrontato con la cultura alta di tutti i secoli rendendola però comprensibile al più vasto pubblico attraverso il linguaggio rivoluzionario e penetrante della cancellatura. Potremmo dire che quanto Dante ha fatto con la lingua, trasformarla in qualcosa che permetteva di parlare di tutto, Isgrò ha fatto con la cancellatura: infatti, ora questa permette di dire molte più cose di quanto normalmente si pensi.

La mostra avvia un importante progetto culturale della durata di quasi un anno, che può essere sintetizzato nell’espressione Isgrò Dante Caravaggio e la Sicilia, la cui seconda tappa avrà luogo nell’Oratorio di San Lorenzo, nel cuore del centro storico di Palermo, il prossimo 24 dicembre, quando sarà presentata l’opera inedita di Emilio Isgrò con la quale il Maestro offre al pubblico in presenza la sua personale riflessione sul tema, misurandosi con l’iconografia della Natività.

Advertisement

Biografia di Emilio Isgrò

Emilio Isgrò (Barcellona Pozzo di Gotto, Messina, 1937)

Considerato tra gli innovatori del linguaggio artistico italiano del secondo dopoguerra, Emilio Isgrò è il padre indiscusso della cancellatura, un atto che ha iniziato a sperimentare dai primi

anni Sessanta e che ancora oggi mantiene la stessa vivacità e audacia creativa. Questa originale ricerca sul linguaggio lo ha reso una figura pressoché unica nel panorama dell’arte contemporanea internazionale facendone uno degli indiscussi protagonisti. È, infatti, il 1964 quando l’autore inizia a realizzare le prime opere intervenendo su testi, in particolare le pagine dei libri, coprendone manualmente una grande parte sotto rigorose griglie pittoriche. Le parole e le immagini sono cancellate singolarmente con un segno denso e dello scritto restano leggibili soltanto piccoli frammenti di frasi o un solo vocabolo. Nel tempo questo gesto si applica alle carte geografiche, ai telex, al cinema, agli spartiti musicali, anticipa le espressioni più tipiche dell’arte concettuale, si declina in installazioni e, con il passaggio dal nero al bianco negli anni Ottanta, arriva a risultati pittorici che si sono rinnovati in questi ultimi anni quando con la cancellatura ha costruito immagini quasi fossero pittogrammi. Il cancellare è un gesto contraddittorio tra distruzione e ricostruzione. Le parole, e successivamente le immagini, non sono oltraggiate dalla cancellatura ma attraverso questa restituiscono nuova linfa ad un significante portatore di più significati: l’essenza primaria di ogni opera d’arte. La cancellatura è la lingua inconfondibile della ricerca artistica di Emilio Isgrò che oggi appare come una filosofia alternativa alla visione del mondo contemporaneo: spiega più cose di quanto non dica. Dopo l’esordio letterario con la raccolta di versi Fiere del Sud (Schwarz, 1956), si dedica alla Poesia visiva, nel doppio ruolo di teorizzatore e artista. Nel 1966 si tiene la sua prima personale presso la Galleria 1 + 1 di Padova a cui seguono numerose mostre presso la Galleria Apollinaire, la Galleria Schwarz e la Galleria Blu a Milano, La Bertesca a Genova, la Galleria Lia Rumma a Napoli. Nel 1977 vince il primo premio alla Biennale di San Paolo. Nel 1985 realizza a Milano l’installazione multimediale La veglia di Bach, commissionata dal Teatro alla Scala per l’Anno Europeo della Musica, mentre nel 2010 con la mostra Var Ve Yok è presente alla Taksim Sanat Galerisi in occasione di Istanbul Capitale Europea della Cultura. Partecipa alla Biennale di Venezia del 1972, 1978, 1986 e del 1993, quest’ultima con una sala personale. Di rilievo è anche la sua attività di scrittore e uomo di teatro, consolidatasi con L’Orestea di Gibellina (1983/84/85) e con alcuni romanzi e libri di poesia, tra cui L’avventurosa vita di Emilio Isgrò (Il Formichiere, 1975), Marta de Rogatiis Johnson (Feltrinelli, 1977), Polifemo (Mondadori, 1989), L’asta delle ceneri (Camunia, 1994), Oratorio dei ladri (Mondadori, 1996) e, infine, Brindisi all’amico infame (Aragno, 2003). In questi ultimi anni sue mostre personali sono state presentate al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato (2008), alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (2013) e, nel 2016, una grande antologica a cura di Marco Bazzini ha coinvolto Palazzo Reale, Gallerie d’Italia e Casa del Manzoni a Milano. Lo scorso anno una mostra a cura di Germano Celant è stata presentata alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Le sue opere sono presenti nelle maggiori collezioni private e pubbliche nazionali e internazionali. Il catalogo di Isgrò Dante Caravaggio e la Sicilia, pubblicato da Skira Editore, che sarà presentato il 5 marzo 2022 conterrà tutti i materiali, una testimonianza dell’artista, le riproduzioni delle opere in mostra a Villa Zito e i testi dei curatori e di importanti studiosi a commento dei diversi aspetti dell’arte di Isgrò trattati.

Advertisement
Visite: 830

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Violenza contro le donne, Scavone: «Governo dà attuazione al “reddito di libertà”»
Successivo: ZŌ CENTRO CULTURE CONTEMPORANEE Video arte e musica jazz da Zō con il progetto “Invisibili” dell’Accademia di Belle arti di Catania sulle vittime del Covid

Storie correlate

giuseppe nissoria
  • Eventi

Nissoria: preparativi per la festa di San Giuseppe

Riccardo Luglio 28, 2026
  • Eventi

“Pani, Dolci e tanto altro…”: sabato 1 agosto San Mauro Castelverde ti accoglie tra tradizione e sapori

Riccardo Luglio 27, 2026
  • Eventi

FESTIVAL DELLE ORESTIADI EDIZIONE n. 45 direzione artistica di Alfio Scuderi ATTI DI RESISTENZA CONTEMPORANEA un’edizione speciale TRA ARTE E TEATRO

Riccardo Luglio 27, 2026

Articoli recenti

  • Notti di BCsicilia: da Frank Sinatra a Zorro. A Lercara Friddi passeggiata culturale nei luoghi dei grandi personaggi
  • All’ennese Cinzia Longo il primo premio nella sezione poesie del Concorso Rosa Balistreri
  • Aidone: domenica scorsa il Museo chiuso nelle ore pomeridiane
  • Aidone: la Pro Loco presenta il nuovo “Cittadino” il professore Hal Sharp,
  • Nissoria: preparativi per la festa di San Giuseppe

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

Articoli recenti

  • Notti di BCsicilia: da Frank Sinatra a Zorro. A Lercara Friddi passeggiata culturale nei luoghi dei grandi personaggi
  • All’ennese Cinzia Longo il primo premio nella sezione poesie del Concorso Rosa Balistreri
  • Aidone: domenica scorsa il Museo chiuso nelle ore pomeridiane
  • Aidone: la Pro Loco presenta il nuovo “Cittadino” il professore Hal Sharp,
  • Nissoria: preparativi per la festa di San Giuseppe

Ultime notizie

  • Cultura

Notti di BCsicilia: da Frank Sinatra a Zorro. A Lercara Friddi passeggiata culturale nei luoghi dei grandi personaggi

Riccardo Luglio 28, 2026
rosa balistreri
  • Poesie

All’ennese Cinzia Longo il primo premio nella sezione poesie del Concorso Rosa Balistreri

Riccardo Luglio 28, 2026
  • Cultura

Aidone: domenica scorsa il Museo chiuso nelle ore pomeridiane

Riccardo Luglio 28, 2026
professore
  • Cultura

Aidone: la Pro Loco presenta il nuovo “Cittadino” il professore Hal Sharp,

Riccardo Luglio 28, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA