Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Salute
  •  Il potere trasformativo della sicurezza: ne parliamo con la Psicologa Iva Marino
  • Salute

 Il potere trasformativo della sicurezza: ne parliamo con la Psicologa Iva Marino

Riccardo Dicembre 7, 2021 5 minuti letti
iva marino

Il potere trasformativo della sicurezza

Iva Marino è una psicologa clinica, formazione a New York presso il “7th International Attachment Conference” ed Esperta in Scienze forensi e Criminologiche. Lavora a Piazza Armerina con uno studio in Via Cavour n. 15 ed a Palermo e da anni si occupa di clinica del trauma, disagio psicologico e psicopatologia post-moderna. Ha prodotto diverse pubblicazioni, collabora con l’Università di Palermo e svolge attività di consulenza per alcune testate giornalistiche. E’ coordinatrice dello studio PsicoLogicaMente.
Approfondiamo oggi il concetto della “sicurezza”, in un tempo che potremmo definire ancora dell’ incertezza e dell’imprevedibilità, dovuti alla recente pandemia da corona virus e in un contesto nel quale siamo sommersi da messaggi contraddittori e spesso allarmanti, non vagliati talvolta con accuratezza (infodemia).

1.Dottoressa Marino, come possiamo definire oggi la società ai tempi del Corona virus?
“L’umanità si è trovata a sperimentare la propria impotenza di fronte ad un nemico invisibile. La diffusione di un’epidemia come quella di coronavirus ha colto la popolazione in maniera imprevista, con conseguenze importanti sulla società contemporanea e lo sviluppo di sentimenti di rabbia, invidia, solitudine. La nostra comunità ha inseguito con esasperata determinazione il sogno di una longevità garantita. Si e’ affermata la convinzione che la morte sia un evento che riguarda solo la terza età. Oggi non e’ cosi.
I media, inoltre, presentano abitualmente ogni decesso come espressione di un’imprudenza, una colpa o un disservizio da attribuire ora ai medici, ora agli amministratori, ora ad alcuni gruppi sociali arretrati e oscurantisti. La nostra epoca ha creduto di mettere la morte alla porta, ma da Wuhan la globalizzazione ci riporta indietro di un secolo..”

2. Cosa si intende per senso di sicurezza?
“Nel ventre materno ci sentivamo sicuri e protetti; sebbene il senso di sicurezza sia ai molti cosa nota, risulta difficile definirlo ma scientificamente bisogna focalizzarsi soprattutto sul concetto di accoglienza. L’accoglienza e’ il contenuto portante per giungere alla definizione di sicurezza. Il sentirsi “accolti”, specificatamente “riconosciuti” procura uno stato affettivo di benessere”.

3. Piu’ approfonditamente, partendo dalla clinica, di che cosa parliamo quando si parla di sicurezza?
“Parliamo delle relazioni. Se in questo nostro tempo non siamo capaci di vivere “pienamente e veramente” relazioni significative svilupperemo poca iniziativa e capacità di muoverci nel mondo. Senza le relazioni lo sviluppo dell’essere umano manca di qualcosa, come se in fondo fossimo forniti di quello che Porges chiama “codice di amore neurale”, che ci caratterizza come esseri umani e ci da’ profondita’ e complessita’. E’ nell’essere in relazione che l’uomo sviluppa un atteggiamento verso la realtà il piu’ possibile aperto, curioso, assertivo, sano. La cura di fronte al contagio sembrerebbe essere proprio la relazione, l’empatia, l’attenzione per l’altro, mentre oggi questo nemico implacabile (Covid 19) ci procura sensazioni di angoscia e di pericolo. In questa direzione sforziamoci di stare connessi “mente e corpo” e proteggere comunque le nostre relazioni”.

Advertisement

4. Dottoressa “stare connessi mente e corpo”, cosa possiamo fare?
” Imparare ad ascoltare il corpo. Non siamo abituati a ritornare a uno stato di calma quando percepiamo stress. Anche in queste situazioni dovremmo permettere al nostro corpo di vivere situazioni di allentamento tensivo e di sicurezza, trovando momenti di recupero per costruire la nostra resilienza soggettiva e contribuire a quella collettiva. Ci spostiamo tra altri due poli, stato di sicurezza e di rischio cercando di costruire qua il recupero del nostro equilibrio, il respiro consapevole; usiamo il respiro come un’ancora e concentriamoci sulla frequenza”.

5. In che modo ci poniamo di fronte al rischio reale o percepito? Cosa succede quando percepiamo un rischio?
“A questa domanda si può rispondere facendo riferimento alla Teoria Polivagale di Stephen Porges, in particolare con il concetto di Neurocezione, utilizzando la filogenesi e la storia della nostra evoluzione. Questo ci aiuta a comprendere in che modo la situazione del Covid-19 possa agire sulla nostra regolazione fisiologica ed emotiva e sulla nostra soggettiva e collettiva percezione del rischio. Il nostro sistema nervoso risponde allo stress ed al pericolo secondo un’organizzazione gerarchica che corrisponde agli stadi che abbiamo attraversato nel corso dell’evoluzione: immobilizzazione, mobilitazione, ingaggio sociale. Approfondiamo: immobilizzazione e’ la via reattiva difensiva più antica, rispondiamo alle nostre paure e ai traumi attraverso il congelamento, l’anestesia emotiva ed uno spegnimento funzionale; mobilizzazione più congeniale e più comune in questi giorni di Covid-19. In questa attivazione rispondiamo prevalentemente con il sistema nervoso simpatico, cioè ci mobilizziamo di fronte a un pericolo collettivo percepito e reagiamo o con risposte “mobili” o di cosiddetto attacco-fuga, che attiviamo sempre quando sentiamo di dovere garantire la nostra sopravvivenza; infine, l’ingaggio sociale, e’ la risposta più evoluta del nostro sistema nervoso, si manifesta quando siamo in uno stato di sicurezza e di connessione con gli altri e con il contesto. L’ingaggio sociale permette di sentirci veramente ancorati ed in comunicazione con gli altri”.

6. Allora in conclusione quale è la direzione da seguire?
“Probabilmente”-conclude la dottoressa- “coltivare il pensiero desiderante, che potrebbe avere delle ricadute positive perché’ sostiene una motivazione alla realizzazione di scopi raggiungibili, e li, dove esso non lo sia immediatamente, aiuta a tollerare attesa e frustrazione e, addirittura, a pianificare strategie. Potremmo “desiderare” di coltivare questo tempo nuovo in maniera sana, arricchendo l’esperienza con azioni efficaci e resilienti.. respingendo un tipo di prospettiva “giudicante”. E’ questo , comunque, anche.. un tempo difficile e lento, nel quale l’elemento fondamentale sara’ di saper gestire bene uno spazio di riflessione che si muova fra il buon senso nel fare le cose ed il rischio della paura oggettiva”.

Advertisement
Visite: 1543

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Lilt Enna: concerto di beneficenza il 16 dicembre
Successivo: Natale Bianconero all’insegna della solidarietà a Enna con Alessio Tacchinardi

Storie correlate

  • Salute

Screening oncologici: Asp Palermo e Federfarma Palermo lanciano campagna promozionale presso le farmacie e su giornali, Tv e web Testimonial Maria Grazia Cucinotta, Ernesto Maria Ponte e Sasà Salvaggio

Riccardo Luglio 27, 2026
  • Salute

NICOSIANA, IL FESTIVAL CHE PORTA LA PREVENZIONE ONCOLOGICA FEMMINILE NELLE AREE INTERNE

Riccardo Luglio 27, 2026
recupero 3
  • Salute

Vigili del Fuoco Enna – Soccorso a persona a Calascibetta

Riccardo Luglio 26, 2026

Articoli recenti

  • Notti di BCsicilia: da Frank Sinatra a Zorro. A Lercara Friddi passeggiata culturale nei luoghi dei grandi personaggi
  • All’ennese Cinzia Longo il primo premio nella sezione poesie del Concorso Rosa Balistreri
  • Aidone: domenica scorsa il Museo chiuso nelle ore pomeridiane
  • Aidone: la Pro Loco presenta il nuovo “Cittadino” il professore Hal Sharp,
  • Nissoria: preparativi per la festa di San Giuseppe

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

Articoli recenti

  • Notti di BCsicilia: da Frank Sinatra a Zorro. A Lercara Friddi passeggiata culturale nei luoghi dei grandi personaggi
  • All’ennese Cinzia Longo il primo premio nella sezione poesie del Concorso Rosa Balistreri
  • Aidone: domenica scorsa il Museo chiuso nelle ore pomeridiane
  • Aidone: la Pro Loco presenta il nuovo “Cittadino” il professore Hal Sharp,
  • Nissoria: preparativi per la festa di San Giuseppe

Ultime notizie

  • Cultura

Notti di BCsicilia: da Frank Sinatra a Zorro. A Lercara Friddi passeggiata culturale nei luoghi dei grandi personaggi

Riccardo Luglio 28, 2026
rosa balistreri
  • Poesie

All’ennese Cinzia Longo il primo premio nella sezione poesie del Concorso Rosa Balistreri

Riccardo Luglio 28, 2026
  • Cultura

Aidone: domenica scorsa il Museo chiuso nelle ore pomeridiane

Riccardo Luglio 28, 2026
professore
  • Cultura

Aidone: la Pro Loco presenta il nuovo “Cittadino” il professore Hal Sharp,

Riccardo Luglio 28, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA