Monreale: mancato avvio dell’assistenza igienico personale agli studenti disabili. Il Sindaco Arcidiacono conclude la riunione con lo Slai cobas sc con l’impegno a garantire l’assistenza agli studenti disabili una volta approvato il bilancio
Il 26 ottobre scorso abbiamo avuto un incontro con il sindaco di Monreale, Arcidiacono, a proposito del mancato avvio dell’assistenza igienico personale agli studenti disabili nelle scuole di primo grado.
Erano presenti molte delle precarie assistenti igienico personale, iscritte e non iscritte al nostro sindacato.
Il Comune di Monreale lo scorso anno si era in parte distinto da tanti altri Comuni, perché in un modo o nell’altro, attraverso “progetti”, è riuscito ad assicurare il servizio.
Quest’anno ad un mese e mezzo dall’inizio dell’anno scolastico, invece, non è ancora riuscito a farlo partire: ne soffrono, e tanto, naturalmente le famiglie degli studenti disabili, e ne soffrono i lavoratori ma soprattutto le lavoratrici (perché sono la stragrande maggioranza) senza lavoro da quasi due anni.
Le scuse addotte dal Sindaco per questa interruzione di pubblico servizio sono innanzi tutto quelle legate al parere del Cga, come ha ripetuto durante l’incontro, considerandolo praticamente come “linea guida”, e alla mancata approvazione del “bilancio di riequilibrio”, in questo caso, dato che il Comune era in dissesto.
Abbiamo dovuto chiarire al Sindaco che il parere del Cga non ha cambiato e non poteva cambiare in niente le leggi vigenti e a parte tutte le nostre “carte” (diffide, denunce anche penali…) oltre ad una serie infinita di iniziative pubbliche, abbiamo mostrato l’ultima nota dell’Ufficio scolastico regionale a firma del suo Direttore generale, Suraniti, che chiarisce esattamente le responsabilità dei vari Enti (ai Comuni tocca l’assistenza specialistica) e le mansioni degli operatori scolastici che fanno semplice assistenza generica e di base come da contratto.
Dopo una lunga discussione il Sindaco pur rimanendo sulla sua posizione rispetto al parere del Cga (“per me il documento di Suraniti vale zero” ha affermato) si è detto disposto, una volta approvato il bilancio dal Consiglio comunale (e che comunque deve ricevere il relativo benestare anche dagli organi nazionali) di attivare il servizio di assistenza così come era stato effettuato negli anni precedenti.
Anche noi abbiamo ribadito le nostre posizioni, tutte fondate comunque sulle attuali leggi vigenti, sia nazionali che regionali che impongono ai Comuni di dare questa assistenza, e abbiamo auspicato il mantenimento della promessa del sindaco. Abbiamo comunque aggiunto che in virtù delle leggi vigenti il servizio deve essere effettuato ugualmente, in ogni caso, perché non è “sottoposto a vincolo di bilancio” come dice una sentenza di Cassazione.
In serata abbiamo saputo che il bilancio è stato approvato. Invitiamo, quindi, il Sindaco a mantenere l’impegno preso e dare avvio immediatamente al fondamentale servizio di assistenza agli studenti disabili.
L’assemblea con le precarie in attesa di riprendere il lavoro, che è stata tenuta subito dopo l’incontro, ha deciso diverse iniziative da mettere in campo per il rispetto dei loro diritti.


