Leonforte: La quarantesima Sagra della pesca si farà, ma non del tutto.
Nella pagina Facebook del sindaco, a inizio settimana, un post comunicava che “nonostante già da tempo fossero state gettate le basi per la quarantesima Sagra delle Pesche e dei Prodotti Tipici al fine di realizzare un evento senza precedenti” la risalita dei positivi al Covid-19 aveva costretto a rinunciarvi, ancora una volta. Il post però aveva suscitato qualche perplessità : i numeri dei positivi, di inizio settimana, erano in netto calo rispetto alle settimane precedenti, come si poteva evincere dai report periodici riferiti dal primo cittadino e discutibile era apparsa la rinuncia a un evento programmato da tempo. L’insofferenza verso la cronicizzazione di un’emergenza sanitaria ormai addomesticata e la ripresa di momenti aggregativi d’ogni sorta ha spinto molti a ritenere criticabile il post. La gente è stanca e ha bisogno di tornare a agire la paesanità e, forse per questa ragione che nella giornata di mercoledì è stato postato, sulla pagina del sindaco, un nuovo comunicato: “Iniziativa.
Nonostante il rinvio della #Sagra, quest’anno abbiamo deciso di distribuire delle monoconfezioni di #pesche nelle scuole di ogni ordine e grado nelle giornate 1-2 ottobre.
Domenica 3 ottobre faremo la stessa cosa nelle piazze della nostra #Leonforte.
Qualora ci fossero proposte da parte di enti o associazioni per piccole iniziative siamo disponibili ad autorizzarle”.
Nuove perplessità si sono aggiunte alle precedenti: la pesca in monoconfezione è la tradizionale pesca nel sacchetto? E cosa si intende per piccole iniziative provenienti da enti o associazioni? Esibizioni individuali di canti, balli e altre, non meglio specificate, performance che saranno tutte autorizzate, a prescindere? Nel post non vengono specificati i requisiti di partecipazione necessari alla contingenza, tanto stringenti da indurre l’amministrazione a rinunciare alla Sagra/evento, per ragioni precauzionali. Faranno in tempo gli enti e le associazioni a organizzarsi o tireranno fuori un repertorio già collaudato? Dubbi legittimi, crediamo. Forse sarebbe stato meglio portare avanti quanto cominciato da tempo per realizzare l’evento senza precedenti, la Sagra delle sagre, la madre di tutte le Sagre. La distribuzione nelle scuole e in piazza “della pesca in monoconfezione” e non più nel semplice sacchetto, è però una gran bella novità. La comunità apprezzerà senza dubbio.
Gabriella Grasso
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