Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • imprese
  • COMMERCIALISTI: BRUCIATI 280 MILIARDI DI EURO. NEL PRIMO SEMESTRE IL FATTURATO DELLE AZIENDE ITALIANE (SPA E SRL) CROLLA DEL -19,7%.
  • imprese

COMMERCIALISTI: BRUCIATI 280 MILIARDI DI EURO. NEL PRIMO SEMESTRE IL FATTURATO DELLE AZIENDE ITALIANE (SPA E SRL) CROLLA DEL -19,7%.

Riccardo Luglio 9, 2020 4 minuti letti

 

La fotografia scattata dall’Osservatorio sui bilanci delle SRL pubblicato dal Consiglio e dalla Fondazione Nazionali dei Commercialisti

 

COMMERCIALISTI: BRUCIATI 280 MILIARDI DI EURO. NEL PRIMO SEMESTRE IL FATTURATO DELLE AZIENDE ITALIANE (SPA E SRL) CROLLA DEL -19,7%. IN SICILIA E’ MESSINA LA PROVINCIA IN MAGGIOR SOFFERENZA (-20,1%)

Tra le altre province siciliane: Trapani (-19,3%), Palermo (-17,7%), Agrigento (-19,6%), Caltanissetta (-19,7%), Enna (-19,9%), Catania (-19,8%), Ragusa (-19,2) e Siracusa (-13,7%). Quest’ultima è la provincia che soffre meno in tutta Italia

 

Roma 9 luglio 2020 – Fatturato in caduta libera (-19,7%) per le aziende italiane (spa e srl) nel primo semestre dell’anno con una perdita di oltre 280 miliardi di euro. Il dato emerge dall’Osservatorio sui Bilanci delle SRL 2018 e stime 2020 del Consiglio e della Fondazione Nazionali dei Commercialisti che ha misurato l’impatto dell’emergenza COVID-19 ed il relativo lockdown sul fatturato delle società di capitali nei primi sei mesi dell’anno. Nell’analisi sono considerate circa 830 mila società che fatturano complessivamente circa 2.700 miliardi di euro, l’89% di tutte le imprese e l’85% circa di tutti gli operatori economici. L’Osservatorio sui bilanci dei commercialisti elabora i dati presenti nella banca dati AIDA di Bureau van Dijk.

In Sicilia è Messina la provincia in maggior sofferenza (-20,1%). Tra le altre province siciliane: Trapani (-19,3%), Palermo (-17,7%), Agrigento (-19,6%), Caltanissetta (-19,7%), Enna (-19,9%), Catania (-19,8%), Ragusa (-19,2) e Siracusa (-13,7%). Quest’ultima è la provincia che soffre meno in tutta Italia.

 

Tra le province ad accusare maggiormente gli effetti della pandemia, Potenza (-29,1%), Arezzo (-27,2%), Fermo (-26,3%), Chieti (-25,8%) e Prato (-25,3%) con performance peggiori del dato nazionale, mentre resistono meglio Siracusa (-13,7%), Cagliari (-13,8%), Roma (-16,1%), Genova (-16,5%) e Trieste (16,7%).

 

Tabella Prime 10 province per perdita di fatturato

Province VAR VAR %
1 Potenza -1.345.023 -29,1%
2 Arezzo -2.130.648 -27,2%
3 Fermo -599.902 -26,3%
4 Chieti -1.899.450 -25,8%
5 Prato -1.175.646 -25,3%
6 Pordenone -1.668.595 -25,3%
7 Pesaro e Urbino -1.499.230 -25,0%
8 Lecco -1.852.282 -24,8%
9 Terni -691.224 -24,7%
10 Biella -765.987 -24,5%

 

 

 

A livello di macroarea la maggior sofferenza si avverte nel Nord-Est (-21,3%), mentre  le isole (-17,6%) fanno registrare la minor perdita in termini di variazione percentuale.  Nel dettaglio emerge come nel solo mese di aprile, unico mese ad essere sottoposto interamente agli effetti della fase 1 del lockdown, la perdita di fatturato calcolata sulla base delle simulazioni descritte è pari a 93 miliardi di euro (-39,1%).

 

Tabella Simulazioni fatturato primo semestre 2020 società di capitali e variazioni annuali

MACROAREE 2020 2019 VAR VAR %
NORD-EST 253.583.863 322.064.990 -68.481.127 -21,3%
NORD-OVEST 488.347.999 606.833.534 -118.485.535 -19,5%
CENTRO 279.567.872 342.009.069 -62.441.197 -18,3%
MERIDIONE 84.934.829 107.846.051 -22.911.221 -21,2%
ISOLE 33.653.748 40.840.551 -7.186.803 -17,6%
ITALIA 1.140.088.310 1.419.594.194 -279.505.884 -19,7%

 

Le differenze territoriali riflettono la diversa struttura produttiva territoriale, soprattutto la differente composizione del peso del fatturato proveniente dalle attività industriali e del commercio che esprimono il peso maggiore in termini di fatturato delle società di capitali italiane e che risultano essere anche le attività più interessate dal lockdown. In particolare, il fatturato delle società di capitali dell’industria e di quelle del commercio, complessivamente prese, pesa per il 69% sul fatturato totale. Inoltre, nel corso della fase 1 del lockdown, il fatturato delle società appartenenti ai settori chiusi per decreto è stato pari a 41,2% per l’industria e 43,9% per il commercio, con molti sottosettori con valori anche pari al 100% (ad esempio l’intero comparto automobilistico).

 

“Quella che emerge dalle nostre simulazioni sulla perdita di fatturato delle società di capitali italiane nel primo semestre dell’anno – commenta il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Massimo Miani –  è una cifra impressionante che non può non destare enorme preoccupazione per il destino delle imprese italiane”.

 

“Adesso – aggiunge Miani – è urgente intervenire per spingere la ripresa, sia con interventi di alleggerimento della pressione finanziaria sulle imprese, a partire dal versante fiscale, sia con interventi che rafforzino il clima di sicurezza generale e quello più specifico nei settori produttivi. Non ci sembra appropriato l’eventuale intervento sull’Iva, oneroso per il bilancio pubblico ma molto poco stimolante per la ripresa di consumi e investimenti, mentre molto importanti appaiono gli interventi di stimolazione produttiva come l’ecobonus al 110%, a patto però che vengano lanciati velocemente in un quadro regolatorio il più chiaro e trasparente possibile”.

 

Oltre a ciò, secondo Miani “sarà fondamentale disegnare nel medio periodo una riforma fiscale che completando il riequilibrio ormai interrotto tra la tassazione sul lavoro e quella sui consumi, riduca la pressione fiscale sul ceto medio e sui giovani, così da favorire sia un accrescimento del reddito spendibile da parte delle famiglie con figli, che hanno una più elevata propensione al consumo, sia incentivando la propensione a lavorare delle fasce più deboli e l’emersione del nero”.

Advertisement
Visite: 316

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Ponte sullo Stretto, Cisal: “Conte dimentica la Sicilia, Musumeci intervenga”
Successivo: Seus 118. Ugl sanità e medici Sicilia ricevute ieri in Assessorato della Salute per un confronto sulla nascita di Areus.

Storie correlate

  • imprese

Agricoltura, accolta la richiesta di Unimpresa e UCI Sicilia: si apre il tavolo tecnico regionale

Riccardo Ottobre 23, 2026
  • imprese

AUTOTRASPORTO, REVOCATI I BLOCCHI IN SICILIA. CNA ENNA: «BENE LA RIPRESA, ORA RISPOSTE CONCRETE PER LE PICCOLE IMPRESE»

Riccardo Ottobre 22, 2026
squadra cna
  • imprese

CNA ENNA ALL’ASSEMBLEA REGIONALE: 80 Anni di CNA

Riccardo Ottobre 22, 2026

Articoli recenti

  • Archimede Solar Car incontra gli studenti del Cannizzaro: la sostenibilità parla siciliano
  • Enna, le conchiglie nel Santuario di San Bartolomeo e la vocazione peregrina- di Isabella Giaimo
  • Gela, Di Paola (M5S): “Schifani blinda 16 milioni per il nuovo ospedale pur di non far votare il nostro emendamento”
  • SCUOLA: IL PRIMO SIMULATORE DI GUIDA ENTRA IN CLASSE PARTE DAL VILLORESI DI MONZA IL PROGETTO PILOTA “SIM RACING AT SCHOOL”
  • Agricoltura, accolta la richiesta di Unimpresa e UCI Sicilia: si apre il tavolo tecnico regionale

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Articoli recenti

  • Archimede Solar Car incontra gli studenti del Cannizzaro: la sostenibilità parla siciliano
  • Enna, le conchiglie nel Santuario di San Bartolomeo e la vocazione peregrina- di Isabella Giaimo
  • Gela, Di Paola (M5S): “Schifani blinda 16 milioni per il nuovo ospedale pur di non far votare il nostro emendamento”
  • SCUOLA: IL PRIMO SIMULATORE DI GUIDA ENTRA IN CLASSE PARTE DAL VILLORESI DI MONZA IL PROGETTO PILOTA “SIM RACING AT SCHOOL”
  • Agricoltura, accolta la richiesta di Unimpresa e UCI Sicilia: si apre il tavolo tecnico regionale

Ultime notizie

Archimede solar Car al liceo Cannizzaro di Palermo
  • Ambiente

Archimede Solar Car incontra gli studenti del Cannizzaro: la sostenibilità parla siciliano

Riccardo Ottobre 23, 2026
  • Cultura

Enna, le conchiglie nel Santuario di San Bartolomeo e la vocazione peregrina- di Isabella Giaimo

Riccardo Ottobre 23, 2026
  • economia

Gela, Di Paola (M5S): “Schifani blinda 16 milioni per il nuovo ospedale pur di non far votare il nostro emendamento”

Riccardo Ottobre 23, 2026
  • Scuola

SCUOLA: IL PRIMO SIMULATORE DI GUIDA ENTRA IN CLASSE PARTE DAL VILLORESI DI MONZA IL PROGETTO PILOTA “SIM RACING AT SCHOOL”

Riccardo Ottobre 23, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA