Violenza donne: Marino (Pd), la cultura patriarcale intossica la società
“I Femminicidi non sono soltanto crimini contro le donne, ma crimini contro le speranze di una intera generazione e le giustificazioni che la cultura patriarcale solleva subito verso i carnefici sono crimini contro la giustizia e l’ordine pubblico”: con queste parole la deputata Pd Maria Stefania Marino ha partecipato alle celebrazioni svolte oggi, lunedì 25 novembre a Nizza di Sicilia (Messina), in ricordo di Lorena Quaranta, la giovane siciliana uccisa nel 2020 dal suo fidanzato.
“Ogni volta che ci voltiamo dall’altra parte, che restiamo in silenzio, diventiamo complici. E diventiamo complici anche tutte le volte in cui ascriviamo la responsabilità di questi crimini a cause esterne diverse dalla volontà malata, o forse è meglio definirla livorosa, di un uomo che non può avere posto nella nostra società. Il problema non è lo stress, non sono i raptus, né tantomeno l’angoscia o il troppo amore, il problema è una visione distorta e patriarcale della donna. Non possiamo cambiare ciò che è accaduto a Lorena. Ma possiamo fare in modo che la sua storia non venga dimenticata. Possiamo far sì che il suo nome diventi un simbolo, non solo di ciò che è andato perduto, ma di ciò che dobbiamo costruire: una società in cui ogni donna possa sentirsi al sicuro, libera di vivere e di amare senza paura e protetta dalla comunità e dalle istituzioni”: conclude Maria Stefania Marino.


