Violenza di genere, assunzioni nelle PA siciliane senza più scadenza, la norma diventa permanente. Schillaci (M5S): “Misura strutturale e non temporanea”
Palermo, 13/05/2026. Diventa definitiva in Sicilia la norma che garantisce alle donne vittime di violenza di genere, e ai loro figli, l’accesso al lavoro nelle pubbliche amministrazioni regionali.
L’Ars ha approvato oggi un emendamento del Movimento 5 Stelle, a prima firma della deputata Roberta Schillaci, che elimina il limite temporale previsto dalla legge regionale n. 3 del 2024, rendendo permanente l’obbligo di assunzione presso amministrazione regionale, enti locali, aziende sanitarie ed enti collegati.
La norma originaria fissava infatti al 31 dicembre 2025 la scadenza della misura. Con l’intervento approvato oggi, quel termine viene cancellato definitivamente.
“Non potevamo consentire – afferma Roberta Schillaci – che una misura così importante avesse una data di scadenza. Le donne che escono da percorsi di violenza hanno bisogno di autonomia economica, stabilità e strumenti concreti per ricostruire la propria vita. Il lavoro rappresenta uno dei principali presìdi di libertà e dignità. Rendere permanente questa norma significa trasformare un sostegno a tempo in un diritto stabile”.
“Si tratta – conclude Schillaci – di un segnale forte da parte delle istituzioni regionali, che devono essere sempre più protagoniste nel contrasto alla violenza di genere, non solo attraverso l’assistenza, ma anche tramite politiche attive di inclusione e indipendenza economica”.


