Questa la lettera inviataci dal signor Luigi Catalano dove che di aggiorna sulla vicenda che interessa i Centri Anziani della CIttà non iscritti al Runts
Ieri sera c’è stato un incontro tra i direttivi dei centri anziani ed l’amministrazione rappresentata dall’assesore e dal dirigente.
Inizio a dire che non ero presente ma gli amici che fanno parte a dei direttivi mi hanno riferito e per questo li ringrazio, ringrazio l’assessore che ha riferito e che i centri anziani non chiuderanno , visto l’importanza che hanno.
Dall’incontro come avevo scritto e sopratutto dopo la consulenza con un avvocato di fducia che la situazione non era bella.
Dall’incontro subito si è capito che chi gestisce i centri anziani non sono in regola con la legge del terzo settore ; negli statuti si identificano ETS ( enti di terzo settore ) APS,ma come prevede la legge per definirsi ETS o APS occorre l’obbligo di iscrizione al RUNTS cosa che loro in questi anni non hanno fatto , e si rischiano senzioni pecunarie e non solo. I bilanci non sono fatti secondo la disposizione di legge e secondo il modello richiesto ed alcuni centri da anni non hanno presentato i bilanci al comune ,non sono stati aggiornati gli elenchi dei soci , non hanno assicurazione contro la responsabilità civile e dei soci / volontari contro infortuni o malattie professionali previsti dalla legge , ed altre piccolezze. Alla luce di ciò è stato preso del tempo , Ma come chiesto dall’assessore, si è chiesto la messa in regola delle associazioni e al dirigente l’appicazione della legge. Ciò comporta a personale giudizio e consiglio , a fare una nuova manifestazione d’interesse per la loro gestione. Infatti secondo il codice del terzo settore art. 56 stabilisce che le PA possono sottoscrivere con le ODV e le APS convenzioni finalizzate allo svolgimento in favori di terzi di attività o servizi sociali di interesse generale solo a coloro che sono iscritte al RUNTS da almeno 6 mesi. Da questo articolo di legge si rischia di creare ad Enna un precedente pericoloso sulla gestione di tali servizi se non viene applicato , infatti come si puo’ dire ai centri vi iscrivete ora e vi daremo la gestione dei centri ? ed i sei mesi? . Altro principio previsto dalla legge che per principio le PA devono privileggiare i rapporti con le associazioni , cooperative sociale iscritte al RUNTS. A mio avviso ma è il parere anche di altri soci iscritti al centro , per non rischiare sanioni previste dalla legge, che il dirigente e l’assessore alla luce dell’incontro di ieri facessero un passo indietro annullando le convenzioni ( non firmate e scadute ) ed indicano una nuova manifestazione d’interesse i riferimenti di legge del codice del terzo settore e all’iscrizione del RUNTS. Non è possibile rinnovare le convenzioni di affidamento , anche perchè la legge del terzo settore è entrata nel 2017 , nel 2022 si richiedeva l’iscrizione al RUNTS per le associazioni che volevano intraprendere rapporti con le PA , dunque le nostre associazioni sono ben fuori i termini previsti. Le associazioni in essere ed i loro presidenti devono farsi tante domande , sopratutto nel rispetto dei soci , perchè non si è fatta l’iscrizione al RUNTS? Perchè si è continuato sanza fare i bilanci ed non sono state aperte assicurazioni previste dalla legge ? In questa situazione la colpa non si puo’ dare al comune , come detto ieri in riunione da qualcuno, o il comune gestire pure l’amministraione delle associazioni. Ora la palla passa al dirigente , mi dicono persona preparata per l’applicazione della legge , ed alla politica nel farla rispettare e dare le line guida ed il controllo ( cosa che l’assessore ieri in riunione a ribadito ). Ringrazio le testate per il lavoro che fate e per la voce che date ai cittadini. Ma questo mio interessamento è una critica per qualche presidente che ha gestito come cosa propria l’associazione, imponendo scelte , apertura , e soci. E’ giusto che ora ci si applica la legge e pazienza i centri non chiuderanno cambierà solo la ” gestione ” delle associazioni che saranno in regola , nel rispetto pure di quelle associazioni che affrondano spese per la loro gestione e si sono messe in regola da anni col RUNTS.


