fonte: pagina Facebook Villapriolo Sicilia
Tra i tanti luoghi da visitare a Villapriolo (Enna) c’è la Chiesa San Giuseppe.
Già nel sec. XVII (1895) nel piccolo borgo di Villapriolo esistevano due luoghi di culto. Esisteva una chiesa intitolata a San Giuseppe, la “Chiesa Vecchia”, costruita dalla famiglia Notarbartolo, che fu abbandonata perché danneggiata dal violento terremoto del 9 e dell’11 gennaio 1693 (Terremoto del Val di Noto del 1693) e del 28 Dicembre 1908 (Terremoto di Messina del 1908) e abbattuta nel 1915. Ma la vita spirituale della comunità dei coloni proseguì già dal 1762 nella cappella dell’oratorio costruita dalla Confraternita del Santissimo Sacramento. Sciolta la confraternita nel 1875, la cappella dell’oratorio fu ingrandita per divenire una chiesa vera e propria. Nel 1897 prese il nome di Santissimo Sacramento, Don Giuliani Giovanni era il cappellano e curatore nel 1898. Il 16 giugno 1916 prese il nome SS Crocifisso. Con l’aggiunta dell’attuale presbiterio venne realizzato nel suo interno l’attuale “Coro” e solo il 23 maggio 1935, venne eretta al rango di Parrocchia intitolata a San Giuseppe.
GAZZETTA UFFICIALE del Regno d’Italia –
Anno 76° Roma – Martedi, 16 luglio 1935 –
ANNO XIII
REGIO DECRETO 23 maggio 1935-XIII, n. 1230 — Pag. 3571
“Riconoscimento, agli effetti civili, della erezione in parrocchia autonoma della Chiesa di S. Giuseppe in Villapriolo (Enna).”
La chiesa è di forma rettangolare costituita da un’unica navata fiancheggiata da nicchie dove sono collocate statue di produzione artigianale sia in legno che in gesso, di vari santi. Lungo le pareti sono collocati dei basso rilievi in legno raffiguranti la Via Crucis. Il pavimento originario è stato rifatto in marmo così come l’altare e il tabernacolo, che originalmente erano in legno. La zona dell’altare è ricca di stucchi e sono collocate tre nicchie, le due laterali ospitano le statue di San Giuseppe e l’Immacolata, mentre in quella centrale vi è il tabernacolo in marmo rosa. La Chiesa Vecchia si trovava dove adesso sorge l’Edificio Municipale e la Cappella del SS. Sacramento l’attuale chiesa. Oggi il parroco della chiesa di San Giuseppe e’ don Salvatore Bevacqua (Villarosa 01/01/1947).
In seguito alcuni dei nomi di sacerdoti:
– Padre Sauro da Gangi, cappuccino;
– Padre Giuliano da Gangi, cappuccino;
– Sac. p. Restivo Pietro e Sac. p. Fiorino Giacomo (si alternavano);
– Sac. La Furia Rosario da Villapriolo (dal giugno 1901 al luglio 1915) che unitamente ai fratelli fece erigere la Casa Canonica;
– Sacerdoti che officiavano il sacramento del battesimo nell’anno 1915: Scelfo Luigi, Scelfo Francesco e Dell’Aria;
– Sac. Sauro Vincenzo , parroco, dal 03-1-1916 al 25-12-1922;
– Cappellano p. Bernardo , delegato per battesimi;
– Sac. Campo Giuseppe da Villarosa, sotto la cui reggenza l’Oratorio fu eretto al rango di Parrocchia con riconoscimento giuridico il 23 maggio 1935 e che resse durante gli anni 1927-1949;
– Sac. Vicino Salvatore da Nicosia, parroco dal 1949 al 30-1-1970, data del suo decesso;
– Sac. Sauto Vincenzo da Butera che officiò dal 1970 all’ Ottobre 1973;
– Sac. Incardona Filippo da Enna, dal Novembre 1973 all’Ottobre 1975;
– Sac. Pirrello Rosario dal 1975 all’Ottobre 1983;
– Sac. Saddemi Mario dal 1983 al 1988;
– Sac. Ferrigno Pasquale dal 1988 al 1991;
– Sac Rossignolo Sebastiano dal 1992 al 1997;
– Sac. Bevacqua Salvatore reggente dal 01-11-1997 è l’attuale parroco.


