Versalis: Mannino (Cgil Sicilia), nessun intervento della Regione al tavolo di confronto romano, mentre si prospetta la perdita di migliaia di posti di lavoro”
Palermo, 3 dic- “Un incontro deludente in cui Eni ha fatto dichiarazioni di intenti senza contenuti precisi al di là della conferma della data del 31 dicembre per la chiusura dello stabilimento di Ragusa. Ma quello che è grave è il fatto che non sia intervenuto nessuno per conto della Regione siciliana, nonostante le ripetute sollecitazioni del ministro e mentre si prospetta la perdita di migliaia di posti di lavoro”. Lo dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, al termine del tavolo di confronto romano su Versalis. “E’ stata annunciata- dice Mannino- una inaccettabile politica dei due tempi: oggi si chiude, domani si vede. Per Priolo non è stato detto nulla di concreto e di coerente con la transizione ecologica e con il tessuto produttivo su cui il piano va a incidere, quali investimenti si intendano per la salvaguardia anche dell’indotto. Nulla anche su Ragusa. Ci è apparso- aggiunge- come un prendere tempo, a fronte del quale il distacco del governo nazionale e la mancanza di un decisa reazione da parte del governo regionale lasciano senza parole”.


