Inaugurata la mostra fotografica sui paesaggi rurali di interesse storico; illustrata La guida di Repubblica, dedicata alla regione Basilicata. Presentati il Centro Studi dalla Consulta dei Distretti del Cibo e
il Primo corso di Alta Formazione sul Paesaggio Agricolo
Matera, 16 giugno 2023 โ Partita a Matera la tre giorni organizzata dalla Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo sul tema โIl Patto per promuovere le aree del nostro Paese tramite il buon cibo, la bellezza del paesaggio e lโunicitร del Patrimonio culturale materiale e immaterialeโ, in programma fino a domenica prossima, 18 giugno.
โEโ necessario fare sistema per valorizzare il territorio, facendo leva sugli asset distintivi: cibo, aree rurali e agricoltura โ ha esordito il presidente Consulta Nazionale Distretti del Cibo, Angelo Barone in mattinata โ Il paesaggio rurale costituisce un valore aggiunto, potenziale volano per la crescita turistica e quindi economicaโ:
Eโ stata inaugurata ( a Casa Cava ) la mostra fotografica sui paesaggi rurali di interesse storico e presentata (nella sede dellโAPT) la guida di Repubblica, dedicata alla regione Basilicata. โOggi una guida รจ ancora importante โ ha commentato Domenico Castellaneta, capo redattore โLa Repubblicaโ โ Bari โ perchรฉ fa sistema, dalla promozione del turismo al cibo e al territorio, in una copertura interconnessa (carta, digitale, eventi). La guida va a caccia di giacimenti da esplorare, รจ un viaggio dei sensi, non fornisce solo informazioni di servizio, ma provoca unโesperienza, unโemozione; รจ lโitinerario che diventa una narrazioneโ.
A porgere i saluti della cittร : Domenico Bennardi, sindaco di Matera, Francesco Mancini, consigliere provinciale in rappresentanza del presidente Provincia, Piero Marrese, Antonio Nicoletti, direttore APT Basilicata.
Oggi รจ stata anche annunciata la nascita del Centro Studi dalla Consulta dei Distretti del Cibo e il primo Corso di Alta Formazione del Paesaggio Agricolo, frutto della collaborazione con il Comune Cavriglia (AR) e il Distretto Rurale Del Valdarno Superiore.
โServe formare i professionisti e i futuri manager attraverso un percorso formativo che insegni loro a guardare al passato per costruire il futuro. Il claim che si potrebbe utilizzare รจ La tradizione per la transizione โ ha affermato Mauro Agnoletti, Direttore della Cattedra UNESCO sui Paesaggi del Patrimonio Agricolo, Istituto Universitario di Studi Superiori, Universitร di Firenze, tra i relatori della prima sessione di lavoro che si รจ svolta nel pomeriggioโ Il corso รจ strutturato sullโidentificazione delle risorse paesaggistiche e sulla loro valorizzazione, sullo studio e lโanalisi delle antiche colture con un approccio politico e di marketingโ. ร indirizzato a tecnici che lavorano allโinterno dei distretti rurali e del cibo, a comuni e organismi del settore agricolo, dal Gal ai singoli proprietari. โCโรจ bisogno di un cambiamento culturale โha aggiunto โ Negli ultimi 70 anni lโItalia ha abbandonato circa 10 milioni di ettari di area agricola. Abbiamo quindi la necessitร di valorizzare quanto cโรจ giร , puntando sui tratti per noi piรน distintivi: qualitร dei prodotti abbinata alla qualitร del paesaggio. Lโobiettivo รจ di far conoscere le antiche colture agricole che difficilmente arriverebbero ai mercati internazionali. Lโidea รจ di potenziare il turismo in queste aree, per lo piรน montane e collinari, quindi lontane dai consueti circuiti turistici, per offrire unโesperienza alternativa e approfondita della nostra tradizione agricola con servizi adeguati e qualificatiโ.
Alla tavola rotonda dal titolo โIl paesaggio agricolo per lo sviluppo economico e sociale dei territoriโ, moderata da Piermichele La Sala, coordinatore del comitato scientifico Consulta Distretti del cibo sono intervenuti anche Elia Renzi, Distretto Valdarno โ Scuola di Alta Formazione sul Ripristino Paesaggio Agricolo e Patrimonio Rurale FAO, Francesco Calabrรฒ, Universitร Mediterranea di Reggio Calabria, professore associato di Estimo e Valutazione Economica dei Progetti e Direttore del Master in “Turismo e Paesaggi Culturali”, Gabriele Rotini, responsabile Nazionale CNA Agroalimentare, Rocco Vittorio Restaino, Autoritร di gestione PSR Basilicata. In collegamento: Clelia Maria Puzzo, segretariato GIAHS della FAO, Francesco Sottile, UniPA, Docente di Biodiversitร e Qualitร del Sistema Agroalimentare, Alessandro Apolito, capo Servizio Tecnico Presidenza Federazione Nazionale Coldiretti.
A seguire le testimonianze dal territorio: Patrizia Lusi, presidente Associazione dei Paesaggi Rurali dโInteresse Storico (PRIS) e Federica Argentati, presidente del Distretto Produttivo Agrumi di Sicilia.
In streaming, Isabella Burganti, assessore Cultura e Turismo del Comune di Trevi – L’esperienza FAO GIAHS sistema agricolo di rilevanza mondiale e Salvatore Gabriele, presidente del Parco Nazionale Isola di Pantelleria (TP)- L’esperienza registro nazionale dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico MASAF e UNESCO.
Domani, sabato 17 giugno, a partire dalle 9.30 si svolgerร la seconda sessione curata dal CREA โPB nellโambito delle attivitร del programma Rete Rurale Nazionale โI Distretti per lo sviluppo agricolo e rurale localeโ. Sarร un momento di confronto sul ruolo strategico dei distretti del cibo e le loro ricadute sullo sviluppo agricolo e rurale, le cui conclusioni saranno affidate ad Alessandra Pesce, Direttrice del CREA Politiche e Bioeconomia. Interverranno per il CREA, fra gli altri, nella prima parte โI distretti per lo sviluppo agricoloโ , moderata da Cristina Giannetti Capo ufficio stampa, Serena Tarangioli, Dirigente Tecnologo, nella seconda โI distretti per lo sviluppo rurale localeโ, moderata da Lucia Briamonte, Primo ricercatore, Giampiero Mazzocchi, ricercatore, e Assunta DโOronzio, Dirigente Tecnologo.
Seguirร โLโagorร delle Comunitร Ruraliโ e un focus su โPaesaggio Agrumicolo e Agricoltura Socialeโ, a cura di Simona Riccio, esperta in comunicazione e informazione digitale. Sabato pomeriggio lโultima sessione โTurismo tra la bellezza dei paesaggio agricoli e rurali e lโunicitร del nostro Patrimonio Culturale nella Ruralitร โ sarร dedicata a โIl patto per promuovere lโItalia del buon cibo con la bellezza del paesaggio rurale e lโunicitร del patrimonio culturaleโ.

