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Uppi Enna: in calo del 60 per cento le locazioni di natura transitoria per gli studenti

L’UPPI Enna inizia un nuovo anno 2021, con forti preoccupazioni e molte rivendicazioni da portare avanti a difesa dei piccoli proprietari immobiliari della nostra provincia.
Il 2020, ci ha colpiti in modo drammatico con un calo del 60 % per le locazioni di natura transitoria per gli studenti universitari, un colpo mortale per l’economia che si è sviluppata attorno a questo settore, ma in modo particolare ha colpito i piccoli proprietari immobiliari che con la chiusura delle attività universitarie, si sono trovati travolti oltre che da una grandinata di richieste di risoluzione dei contratti di locazione, anche dalla arbitraria interpretazione di parecchi conduttori che non vogliono rispettare il dettato dei contratti di locazione da loro sottoscritti, con il conseguente accendersi di procedure legali nei loro confronti. Stessa cosa è avvenuta per tutte le tipologie di contratto, da quelli per le famiglie a quelli commerciali.
Quasi per tutte le categorie, giustamente, il Governo nazionale, quelli regionali e molti comuni, hanno messo in atto ristori e contributi per dare una mano alle famiglie e alle imprese per potere affrontare questa immane crisi. Purtroppo alcune categorie sono rimaste escluse da ogni attenzione, una di queste è sicuramente quella dei piccoli proprietari immobiliari, nessun ristoro, ne tantomeno alcun blocco della tassazione sulla casa.
Ma il colpo di grazia arriva anche dal blocco degli sfratti e della proroga del blocco. Le forti pressioni e le molte manifestazioni dei sindacati degli inquilini, potentissimi nel territorio nazionale e figli delle grosse sigle sindacali, hanno brindato e fatto grandi proclami su questo iniquo blocco degli sfratti anche per morosità, riferito a vicende di anni passati.
Per questo l’UPPI nazionale ha presentato contro il Governo un ricorso alla Corte Europea. Nel nostro Comune, la IV commissione presieduta da Giuseppe La Porta ha aderito alla richiesta di incontro con l’UPPI per iniziare un percorso di collaborazione riguardante le agevolazioni che l’Amministrazione Comunale ennese può mettere in atto per migliorare le condizioni dei piccoli proprietari.
Sarebbe utile ripristinare presso la locale Prefettura l’istituto della morosità incolpevole che prevede dei fondi da elargire a chi ne ha bisogno, rimettere in funzione in modo efficiente ed efficace il contributo per gli affitti previsto dalla norma e che stanzia annualmente dallo Stato alla regione oltre sette milioni di euro.
Attivarsi affinché i contributi di qualsiasi genere vengano elargiti direttamente ai destinatari, ai proprietari degli alloggi e non agli inquilini.
Il 2021, sarà sicuramente un altro anno difficile e in salita, un anno che potremo scalare con il più forte impegno dell’Unione dei Piccoli Proprietari Immobiliari, ma anche con il sostegno di tutti i piccoli proprietari.

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