UE CONTRO RECLUTAMENTO MINORI
Antoci: “Approvazione risoluzione passo avanti importante”.
Strasburgo, 18 giugno 2026 – Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione dedicata al crescente fenomeno del reclutamento dei minori da parte della criminalità organizzata, riconoscendo per la prima volta a livello europeo la gravità di una strategia criminale che coinvolge sempre più bambini e adolescenti nelle attività delle mafie e delle organizzazioni criminali.
L’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci, tra i relatori della risoluzione, ha chiesto un’azione europea coordinata per prevenire lo sfruttamento dei minori, colpire duramente i reclutatori e offrire ai giovani percorsi concreti di riscatto e inclusione.
“Le mafie non si limitano più a controllare territori e affari illeciti. Oggi puntano direttamente ai nostri ragazzi, ai più fragili, ai più esposti, trasformandoli in strumenti usa e getta per il traffico di droga, la violenza e la criminalità. È un attacco al futuro delle nostre comunità e dell’Europa intera”, dichiara Antoci.
“Un ragazzo reclutato dalla criminalità organizzata non è il problema: è il sintomo di un fallimento sociale che le mafie sfruttano senza scrupoli. Per questo dobbiamo colpire chi recluta, chi finanzia e chi dirige queste reti criminali, senza criminalizzare le vittime”, conclude Antoci.
La risoluzione approvata dal Parlamento europeo punta a rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri, migliorare il monitoraggio del fenomeno, contrastare il reclutamento online attraverso social network e piattaforme digitali e investire in scuola, sport, servizi sociali e opportunità lavorative nei territori più vulnerabili.


